Seguici sui Social

mercoledì, Settembre 16, 2026
ASI Salone Auto Torino 2026
EventiHeritageNovità

ASI al Salone Auto Torino 2026: la Collezione Bertone

@m3motorcube.com

ASI al Salone Auto Torino 2026: le icone della Collezione ASI Bertone raccontano il “Free Style Design”

ASI Salone Auto Torino 2026
@m3motorcube.com

Dall’11 al 13 settembre Torino torna capitale dell’automobile con Salone Auto Torino 2026. Nei Giardini dei Musei Reali l’Automotoclub Storico Italiano presenta una selezione della Collezione ASI Bertone dedicata al “Free Style Design”, tra concept car, vetture di serie e progetti visionari nati per il tempo libero e la mobilità urbana. In esposizione anche Ferrari Rainbow, Lamborghini Miura e Countach nello spazio dedicato a Marcello Gandini.

Torino torna per tre giorni al centro della scena automobilistica internazionale. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, il capoluogo piemontese ospita Salone Auto Torino 2026, manifestazione open-air che trasforma il cuore della città in un grande percorso espositivo dedicato alla storia, al presente e al futuro dell’automotive.

ASI Salone Auto Torino 2026 bertone

Dalle 9.00 alle 19.00, con ingresso gratuito, il pubblico potrà attraversare un itinerario che coinvolge Piazza Castello, Piazzetta Reale, la Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali, in un ideale viaggio attraverso l’evoluzione dell’automobile.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 c’è anche l’Automotoclub Storico Italiano (ASI), presente ai Giardini dei Musei Reali con uno spazio dedicato ad alcuni dei modelli più originali e significativi della Collezione ASI Bertone.

Il filo conduttore dell’esposizione è il “Free Style Design”, una particolare interpretazione del design automobilistico che mette al centro non soltanto la prestazione o la funzione dell’automobile, ma anche il rapporto con il tempo libero, la vita quotidiana e i nuovi modi di vivere la mobilità.

ASI Salone Auto Torino 2026 bertone slim
@m3motorcube.com

La Collezione ASI Bertone al Salone Auto Torino 2026

La selezione proposta da ASI rappresenta un percorso attraverso decenni di ricerca stilistica e progettuale. Sono infatti esposti alcuni esemplari capaci di testimoniare come il centro stile Bertone abbia saputo anticipare tendenze, interpretare nuovi comportamenti sociali e immaginare forme di mobilità lontane dagli schemi tradizionali.

Il percorso parte dagli anni Sessanta, un periodo particolarmente fertile per il car design italiano e internazionale, per arrivare alle sperimentazioni dei primi anni Duemila.

Tra concept car futuristiche, vetture prodotte in serie ed esemplari unici, emerge una costante: l’automobile come oggetto da reinventare, adattandolo alle esigenze di una società in rapida trasformazione.

ASI Salone Auto Torino 2026 Suzuki Go
@m3motorcube.com

Bertone Runabout: la concept car che anticipò Fiat X1/9 e Lancia Stratos

Tra le protagoniste dell’esposizione spicca la Bertone Runabout, una delle interpretazioni più futuristiche del percorso.

Nata alla fine degli anni Sessanta, la Runabout prende ispirazione dal mondo della nautica per trasferire sulla strada i concetti di sportività, essenzialità e libertà tipici delle imbarcazioni da diporto.

Il risultato è una sportiva compatta, caratterizzata da un’impostazione estremamente originale e da soluzioni stilistiche che avrebbero avuto un’importante influenza sul successivo design automobilistico.

La Runabout non rimase soltanto un esercizio di stile. La concept car Bertone anticipò infatti linee e stilemi che sarebbero stati successivamente sviluppati nelle Fiat X1/9 e nella Lancia Stratos, due modelli destinati a diventare autentiche icone dell’automobilismo italiano.

La presenza della Runabout al Salone Auto Torino 2026 permette quindi di osservare da vicino un progetto che rappresenta un momento fondamentale nella storia del design Bertone e nella capacità del car design torinese di anticipare il futuro.

Fiat 850 Spider: il design Bertone diventa accessibile

Accanto alla Runabout, la Collezione ASI Bertone propone la Fiat 850 Spider, esempio particolarmente significativo del rapporto tra design e produzione industriale.

Se la concept car rappresentava la capacità di Bertone di sperimentare e anticipare nuove forme, la 850 Spider portava invece il concetto di automobile scoperta su un piano più democratico.

Prodotta in serie, la vettura rese infatti più accessibile il piacere di guidare un’automobile aperta, trasformando uno stile fino ad allora associato soprattutto a vetture sportive ed elitarie in una proposta alla portata di un pubblico molto più ampio.

La 850 Spider testimonia così uno degli aspetti più interessanti della filosofia Bertone: la capacità di trasformare la ricerca stilistica in un prodotto industriale destinato a entrare nella vita quotidiana degli automobilisti.

Fiat 128 Shopping: quando l’automobile interpreta i nuovi stili di vita

Un altro pezzo particolarmente curioso della rassegna è la Fiat 128 Shopping, esemplare unico che interpreta in maniera originale il concetto di automobile per il tempo libero e per le nuove esigenze della famiglia.

Il progetto nasce in un periodo caratterizzato dalla diffusione dei primi supermarket e dalla progressiva trasformazione delle abitudini di acquisto.

La Fiat 128 Shopping affronta quindi il tema della seconda auto familiare, proponendo un abitacolo ampio e soprattutto una soluzione sorprendentemente pratica: un carrello estraibile integrato nella parte posteriore della vettura, pronto all’uso.

È un esempio emblematico di come il design automobilistico possa interpretare fenomeni sociali apparentemente lontani dalla progettazione di un’automobile.

La vettura non si limita infatti a proporre una forma originale, ma cerca di rispondere concretamente a un nuovo modo di vivere la città, la famiglia e lo shopping.

Dagli anni Sessanta agli anni Settanta: Chrysler Shake e Suzuki Go

Il percorso della Collezione ASI Bertone prosegue negli anni Settanta, con due progetti che mostrano ulteriormente la libertà creativa del centro stile.

La Chrysler Shake interpreta il tema della dune buggy, rielaborato da Bertone utilizzando la meccanica della Simca 1200 S.

È una proposta che riflette lo spirito di un’epoca nella quale l’automobile comincia a essere considerata anche come strumento di svago, avventura e libertà individuale.

Ancora più particolare è la Suzuki Go, un mezzo polivalente a due posti progettato per essere utilizzato non soltanto sulla strada, ma anche sull’acqua.

Il progetto rappresenta perfettamente l’idea di “Free Style Design”: superare i confini tradizionali dell’automobile e immaginare un mezzo capace di adattarsi a contesti e attività differenti.

Bertone Slim: la citycar del futuro pensata per la mobilità urbana

Il viaggio nella Collezione ASI Bertone arriva quindi ai primi anni Duemila, quando i temi della mobilità urbana, della sostenibilità e dell’efficienza tornano prepotentemente al centro della ricerca automobilistica.

È il caso della Bertone Slim, concept progettata espressamente per la città.

La caratteristica più evidente è la sua particolare configurazione: le dimensioni di una normale citycar vengono praticamente dimezzate longitudinalmente, dando vita a una vettura dalla carreggiata estremamente stretta.

Anche l’abitacolo rompe con gli schemi convenzionali. L’impostazione è di tipo aeronautico, con due posti disposti in tandem e un padiglione completamente in vetro.

A muovere la Slim è un piccolo motore bicilindrico di 500 cc, soluzione coerente con l’obiettivo di ridurre consumi e costi di esercizio.

In questo senso, la concept Bertone affrontava già temi oggi centrali nel dibattito sulla mobilità: riduzione degli ingombri, efficienza, sostenibilità ed economia di esercizio.

Opel Filo: Bertone sperimenta la guida elettronica

Sempre nei primi anni Duemila appartiene la Opel Filo, altro progetto nel quale Bertone sperimenta una nuova idea di automobile urbana.

Si tratta di una monovolume compatta, pensata per l’utilizzo cittadino e caratterizzata soprattutto dall’esplorazione della tecnologia drive-by-wire.

La soluzione elimina i tradizionali collegamenti meccanici, affidando le principali funzioni di guida a sistemi completamente elettronici.

Nella Filo la ricerca progettuale arriva a mettere in discussione persino gli elementi fondamentali dell’interfaccia uomo-macchina: niente pedali e niente volante tradizionale, sostituiti da una cloche multiuso.

Un progetto visionario che dimostra ancora una volta come il design Bertone non si sia limitato all’aspetto estetico dell’automobile, ma abbia affrontato anche il modo in cui il conducente interagisce con il veicolo.

Ferrari Rainbow e Lamborghini Miura e Countach: il tributo a Marcello Gandini

All’interno del programma ASI al Salone Auto Torino 2026 trova spazio anche un omaggio a uno dei più importanti protagonisti della storia del car design: Marcello Gandini.

La rassegna dedicata al designer presenta la Ferrari Rainbow e due autentiche icone dell’automobilismo mondiale, la Lamborghini Miura e la Lamborghini Countach.

Il tributo, intitolato “A Legacy of Innovation”, rinnova il ricordo di un grande maestro del design automobilistico, che per molti anni ha guidato il centro stile Bertone contribuendo in maniera decisiva alla definizione dell’identità del car design italiano.

La presenza di questi modelli arricchisce ulteriormente il percorso espositivo e permette di collegare la ricerca sul “Free Style Design” alla più ampia storia dell’innovazione stilistica firmata Bertone.

Gli appuntamenti ASI al Salone Auto Torino 2026

Oltre all’esposizione delle vetture, lo spazio dell’Automotoclub Storico Italiano sarà teatro di alcuni appuntamenti particolarmente significativi.

Il primo è in programma venerdì 11 settembre alle ore 16.00, quando si terrà una conferenza con gli interventi del Presidente ASI e FIVA Alberto Scuro e del designer Mike Robinson.

Un momento di approfondimento dedicato ai temi della cultura automobilistica e del design, nel contesto di una manifestazione che per tre giorni riporta l’automobile nel cuore di Torino.

L’annullo filatelico per i 60 anni ASI

Un secondo appuntamento è previsto per sabato 12 settembre alle ore 16.00, con la presentazione dello speciale annullo filatelico celebrativo dei 60 anni ASI abbinato al Salone Auto Torino.

L’emissione speciale sarà acquistabile presso lo stand di Poste Italiane, allestito in Piazza Castello.

L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per i sessant’anni dell’Automotoclub Storico Italiano e rappresenta un ulteriore punto di incontro tra cultura automobilistica, collezionismo e memoria storica.

Banca del Piemonte al fianco di ASI

Anche quest’anno Banca del Piemonte affianca ASI, in una collaborazione fondata sulla condivisione di valori e sul legame con il territorio torinese.

Torino, del resto, non è soltanto una delle città simbolo della storia dell’automobile. È un territorio nel quale l’industria automotive ha contribuito a costruire competenze, professionalità e una cultura progettuale riconosciuta a livello internazionale.

La storia dell’automobile torinese rappresenta quindi un patrimonio che va oltre l’eredità industriale: è un intreccio di cultura, creatività, competenze tecniche e innovazione.

La presenza di Banca del Piemonte accanto ad ASI sottolinea proprio questo rapporto con una città che continua a guardare al futuro partendo dalla propria storia.

ASI Salone Auto Torino 2026, Alberto Scuro: “Un patrimonio culturale che appartiene alla città”

A sintetizzare il significato della partecipazione dell’Automotoclub Storico Italiano al Salone Auto Torino 2026 è il Presidente ASI Alberto Scuro, che sottolinea il valore della Collezione Bertone e il suo legame con Torino.

“Dopo il ritorno a Torino della Collezione ASI Bertone, avvenuto in primavera presso lo Stellantis Heritage Hub, siamo felici di esporre al grande pubblico di Salone Auto Torino una tematica che racconta uno dei suoi tanti percorsi stilistici”, sottolinea Scuro.

Il Presidente ASI evidenzia inoltre come l’Automotoclub Storico Italiano abbia il privilegio di conservare “un vero patrimonio culturale che appartiene alla città”, proprio per il ruolo che Torino ha avuto nella lunga e radicata tradizione del car design.

L’obiettivo, aggiunge Scuro, è mettere questo patrimonio a disposizione della comunità e contribuire a mantenerne viva la memoria, soprattutto tra le generazioni più giovani.

ASI Salone Auto Torino 2026, un viaggio nella storia del car design

La partecipazione di ASI al Salone Auto Torino 2026 diventa così qualcosa di più di una semplice esposizione di automobili storiche.

Attraverso la Collezione ASI Bertone, il pubblico può ripercorrere oltre quarant’anni di sperimentazioni e comprendere come il design abbia cercato di anticipare i cambiamenti della società: dalla sportiva compatta ispirata alla nautica alla vettura scoperta destinata alla produzione di massa, dall’auto pensata per lo shopping ai mezzi polivalenti, fino alle concept car dedicate alla mobilità urbana e alla guida elettronica.

Il concetto di “Free Style Design” diventa quindi una chiave di lettura per comprendere una parte importante della storia Bertone: l’idea che l’automobile possa essere molto più di un semplice mezzo di trasporto e diventare uno strumento capace di interpretare nuovi stili di vita, nuove esigenze e nuove forme di mobilità.

Ed è proprio nel cuore di Torino, città che ha fatto del car design una delle proprie espressioni culturali più riconoscibili, che queste automobili tornano a dialogare con il pubblico.

L’appuntamento è dall’11 al 13 settembre 2026, ai Giardini dei Musei Reali, nell’ambito di Salone Auto Torino 2026. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.