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AIXAM – Piccola peste

© Fornito da m3motorcube.com

Imbattersi in numerose e minuscole minicar è del tutto consueto e normale per tutti quelli che frequentano quotidianamente il sempre più congestionato traffico dei grandi centri metropolitani. Queste vetturette che hanno le sembianze di automobili vere e proprie in realtà sono omologate come quadricicli e come tali sono guidabili anche con la patente A e persino dai quattordicenni. 

Una soluzione molto pratica e da molti genitori ritenuta più rasserenante da affidare ai propri figli al posto del classico ciclomotore. Le minicar nate alla fine degli anni ’70 come ausilio alla mobilità destinato soprattutto ad un pubblico maturo, per non dire anziano, hanno viceversa conquistato nel tempo una folta schiera di utenti adolescenti. In questo particolare settore sono i costruttori d’oltralpe a recitare la parte del leone e fra questi certamente la savoiarda Aixam occupa un posto di rilievo. 

Fondata nel 1983 l’azienda, con base poco più a sud di Lione, ha venduto ad oggi oltre 360.000 unità conquistando circa il 30% del mercato europeo del settore. 

Naturalmente dall’83 a oggi sono cambiate tantissime cose nel settore della mobilità e si sono via via modificate anche le aspettative e le esigenze dei consumatori, ma Aixam non si è fatta cogliere impreparata e, anzi, ha costantemente saputo ben interpretare, se non addirittura anticipare, le necessità degli utenti proponendo soluzioni al passo coi tempi.

Non è quindi un caso fortuito se oggi, ad esempio, l’intera line-up del costruttore transalpino che si articola su ben 9 modelli prevede per ciascuno di essi una o più versioni mosse da motore elettrico per supportare al meglio la transizione verso la mobilità a batteria, che proprio nel segmento delle soluzioni destinate all’impiego urbano trova la propria espressione più compiuta. 

La compattezza di questi veicoli non deve però ingannare inducendo a pensare che la loro tecnologia sia meno sofisticata rispetto a quella delle vere automobili infatti le microcar Aixam posseggono quanto di più aggiornato ci sia in fatto di dotazioni e comfort.

Su ciascun modello elettrico o termico che sia è possibile avere aria condizionata, ad esempio, la connettività è particolarmente curata con sistemi bluetooth gestiti attraverso un ampio display di oltre 6 pollici che prevede fra l’altro il “mirroring” con gli smartphone Android e Ios. 

I vani per il carico di bagagli o oggetti sono particolarmente ampi con una media di 600 lt per tutti i modelli e tutto questo si traduce in una non comune versatilità di utilizzo. L’unico neo che abbiamo trovato deriva dal fatto che il sistema ABS sia disponibile solo come dotazione a richiesta e pagamento, mentre avremmo preferito fosse offerto come sistema standard su tutta la produzione. 

Al volante delle minicar Aixam si vive una convincente esperienza di guida pensando ovviamente al tipo di utilizzo che ne viene fatto. Le vetturette sono piacevoli nello stile assolutamente contemporaneo, hanno sedili confortevoli e anche nelle versioni termiche non sono mai troppo rumorose, mentre in quelle elettriche la silenziosità diventa presto una piacevole abitudine. 

Con una gamma così vasta di modelli anche i listini sono piuttosto interessanti tenendo soprattutto conto che per tutta l’offerta a batteria si ha accesso anche agli incentivi previsti per questi veicoli.  

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