Seguici sui Social

giovedì, Giugno 20, 2024
AttualitàEventi

Suzuki Bike Day 2024. Al via la 4° Edizione

Perché una casa automobilistica promuove un evento ciclistico? La risposta è: Perché no? In fondo sempre di viabilità parliamo e soprattutto green, è questa l’essenza del 4° Suzuki Bike Day 2024.

Una sfida ecologica in linea con la filosofia Suzuki e che si basa sulla condivisione in sicurezza delle strade, la passione per la bicicletta, l’amore per lo sport. Tutti valori che rappresentano anche il filo conduttore del 4° Suzuki Bike Day, che la Casa di Hamamatsu ha presentato a Imola, con una conferenza stampa che si è svolta presso il Ridotto del Teatro Ebe Stignani.

Alla presenza delle istituzioni, dei partner e della stampa, Suzuki ha illustrato ai presenti i dettagli di questa nuova edizione.

Padrone di casa è l’Autodromo di Imola che si apre e accoglie nuovi sport e nel farlo aiuta in un altro progetto di rilevanza, il Dynamo Camp,  il primo camp di Terapia Ricreativa sorto in Italia per i bambini affetti da patologie gravi o croniche, cui Suzuki ha deciso di devolvere tutte le quote di iscrizione standard, pari a 5 euro per partecipante (ciascuno è poi libero di fare un’offerta superiore, a seconda della propria generosità).

Il circuito imolese sarà dunque punto di partenza e sede del Village – Suzuki Bike Day 2024, luogo perfetto per celebrare l’abbinamento tra il mondo dei motori e quello della bicicletta.

Imola ha un posto speciale nella storia del motorismo, a due e a quattro ruote, ed è stata teatro anche di epiche sfide nel ciclismo. Nel suo territorio si sono disputati due Campionati del Mondo su Strada, quello del 1968, vinto da Vittorio Adorni, e quello del 2020 in cui trionfò Julian Alaphilippe.

Suzuki Bike Day 2024

Durante l’incontro il sindaco di Imola, Nicola Panieri ha dato il benvenuto ai partecipanti. Si tratta di “una manifestazione inclusiva, aperta a tutti. Il ciclismo è uno sport di squadra anche se si pedala da soli“, ha affermato.

Davide Cassani – ex CT della Nazionale di ciclismo, presidente della APT Emilia-Romagna – ha invece illustrato le caratteristiche del percorso, che ricalcherà parte della seconda tappa tutta italiana del prossimo Tour de France. “Gli automobilisti possono essere motociclisti, pedoni e ciclisti al tempo stesso– ha dichiarato-. Siamo partiti quattro anni fa con questa idea. Per un giorno non sentiremo il rombo dei motori ma il fruscio delle biciclette”.

L’occasione ha inoltre consentito a Suzuki Italia di ribadire la sua visione di mobilità sostenibile e condivisa, in cui la bicicletta assume un ruolo di primo piano sia per i momenti di svago sia per gli spostamenti quotidiani, in uno scenario di rispetto reciproco tra tutti gli utenti della strada, prima ancora che dell’ambiente.

Suzuki, che negli anni Cinquanta debuttò nel mondo dei trasporti proprio come costruttore di biciclette a motore, crede che la bicicletta debba essere sempre più protagonista della mobilità moderna integrata, la quale non può ormai più prescindere dai principi di fluidità e sostenibilità”. ha commentato Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, che ha quindi aggiunto: “E’ dunque naturale che Suzuki pur non essendo direttamente coinvolta nella produzione di biciclette, si faccia promotrice di una mobilità dolce, oltre che della convivenza rispettosa tra tutti gli utenti della strada. In fondo ciclisti, automobilisti, motociclisti, altro non sono che le stesse persone che vivono le proprie passioni e utilizzano di volta in volta mezzi di trasporto diversi in funzione dei desideri e delle esigenze di uno specifico momento”.

Marco Ruschetti, designer del Centro Stile Suzuki, ha infine svelato la maglia celebrativa dell’evento e raccontato la genesi del suo concept ispirata alla iconografia dei costumi tipici dei raduni sportivi giapponesi.

Suzuki Bike Day 2024

Il percorso del Suzuki Bike Day #4

Il Suzuki Bike Day 2024 darà ai partecipanti l’opportunità straordinaria di pedalare in sicurezza su un percorso speciale, lungo 53,5 km e con 930 metri di dislivello. Dopo aver calcato l’asfalto dell’autodromo imolese, un privilegio riservato di solito soltanto ai piloti auto e moto e ai ciclisti professionisti, i partecipanti percorreranno le strade che hanno segnato i trionfi di Adorni e Alaphilippe nel 1968 e nel 2020 rispettivamente, con la esclusiva possibilità di percorrere un tratto della seconda tappa del Tour, interamente in territorio italiano. Le salite del Gallisterna e del Mazzolano con pendenze fino al 16% aggiungeranno ulteriore sapore alla sfida del SBD#04. I comuni di Riorlo, Villavezzano, Brisighella (uno dei borghi più belli d’Italia) e Imola faranno da splendida cornice al fiume di ciclisti.

Guarda il video dell’edizione precedente 2023:

Ascolta anche il podcast sull’edizione 2023:

Lascia un commento