martedì, Giugno 28, 2022
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BMW i4 eDrive 40 – i4 M50 – La dolce vita in salsa sportiva

BMW i4 eDrive 40

La città eterna è una delle metropoli più suggestive in cui passeggiare, circondati da arte, storia e bellezze architettoniche, ma anche sampietrini, smog e ztl. Insomma, nel bene e nel male è l’habitat ideale per provare le doti di nuova BMW i4.

Una berlina elettrica che non rinuncia a stile, performance e comfort, mettendosi in lista per rappresentare l’apice della guida a zero emissioni.

Una bella sensazione bruciare i semafori con scatti da supercar consapevoli di non produrre emissioni e quindi non inquinare.

Una volta partiti apprezziamo subito il comfort delle sospensioni adattive, che nell’impostazione più morbida la rendono adatta anche a passare sui famosi crateri urbani.. a patto di rimanere razionali nella scelta dei cerchioni. 

Le aree a traffico limitato non ci spaventano, anzi, la vista mozzafiato del Vittoriano prima e del Teatro Marcello poi, ci distraggono dalla strada, costringendoci a sperimentare con mano gli ottimi assistenti di sicurezza di secondo livello, sempre vigili e pronti a farci evitare ostacoli e situazioni di pericolo.

Ogni partenza al semaforo, ogni rettilineo libero sembrano un richiamo per la sportività di nuova i4, selezionando la modalità sport o addirittura spingendo il tasto Overboost la spinta ci fa rimanere incollati al sedile.

Questa i4 prende infatti il meglio del background sportivo BMW traducendolo in numeri che superano, nella versione M50, addirittura la sorella M4 Competition.

Un traguardo non da poco capace di confermare le potenzialità illimitate delle propulsioni ad elettroni.

BMW i4 eDrive 40

Per questo l’ambiente cittadino inizia a starci stretto e per spremere a fondo le potenzialità di questa coupé ci spingiamo fuori dall’Urbe alla ricerca di qualche curva da affrontare con sportività.

Qui scopriamo delle sensazioni che ci portano indietro nel tempo, a quando il Marchio era famoso per l’emozionante ed ingestibile trazione posteriore, e spingere al massimo una BMW era un lavoro per veri esperti. 

Certamente non è questo il caso, la tecnologia con il tempo ha fatto enormi passi e l’elettronica è sempre pronta a dare una mano al pilota, ma le sensazioni di guida sono da vera sportiva e bisogna pensarci due volte prima di escludere i controlli elettronici. Tutto in questa vettura è volto all’efficienza, compreso l’impianto frenante.

Dopo il divertimento, buttiamo un occhio all’autonomia che ci ricorda i limiti dell’elettrico. I quasi 84 kWh di batteria sono uno dei valori più alti del mercato ed assicurano percorrenze adatte a tutte le esigenze, anche i lunghi viaggi. Ma una guida sportiva tende a ridurre in maniera significativa l’autonomia, obbligandoci a tenere un certo margine per “il divertimento” nella programmazione delle percorrenze.

Un viaggio da Roma che ci ha permesso di scoprire le tante sfaccettature di una vettura completa, tanto sportiva quanto sostenibile, tanto adatta alla città quanto alle curve fuori porta, e con una qualità che rispecchia il prezzo di listino di segmento premium.

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