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sabato, Luglio 13, 2024
NovitàTest Drive

Audi Q7 50 TDI 3.0 V6 286 CV – Diesel? Si, grazie! 

© Fornito da m3motorcube.com

Stile e comfort in chiave Suv, per Audi fa rima con Q7. Uno dei bestseller della serie Q dei Quattro Anelli, oltre che il capostipite della famiglia SUV. Lanciato sul mercato nel 2006, ha negli anni acquisito carattere stilistico, unito ad una costante evoluzione tecnologica che lo ha posto ai vertici della categoria per funzionalità ed efficienza. 

Un’ammiraglia SUV, grande e grossa fuori, quanto comoda e confortevole dentro, con una capacità di carico esagerata, la migliore del segmento, che arriva fino a ben 2.000 litri, e quei 7 posti a disposizione che possono sempre tornare utili. Oltretutto ora, è davvero difficile non notarla, in virtù di un profondo restyling estetico e tecnico. 

Il carattere muscolare della vettura è sottolineato dall’imponente single frame ottagonale esteso sino alla base dei gruppi ottici, dalla griglia dal layout inedito, dalle prese d’aria frontali ancora più ampie rispetto al precedente modello e dai terminali di scarico ridisegnati.

I proiettori a LED Audi Matrix HD con spot laser (in grado di raddoppiare il raggio d’azione degli abbaglianti a vantaggio della sicurezza) sono caratterizzati da nuove linee così come i gruppi ottici posteriori con tecnologia OLED, forti anch’essi della possibilità di scegliere tra diversi layout. Per la prima volta nella storia del modello, mediante l’MMI è infatti possibile scegliere tra quattro diverse firme luminose sia all’avantreno che al retrotreno.

Al fattore estetico, comunque predominante nella scelta, fa riscontro anche una lunga lista di soluzioni tecniche raffinate. A richiesta sono disponibili le sospensioni pneumatiche adattive, proposte anche in configurazione sport, che consentono di variare sino a 90 mm l’altezza da terra della vettura, mentre allo sterzo elettromeccanico standard Audi affianca lo sterzo integrale – per la prima volta disponibile anche per le varianti plug-in – in grado di sterzare le ruote posteriori garantendo sia un’agilità inaspettata per un SUV full size sia una stabilità di riferimento al crescere della velocità.

Un ulteriore elemento tecnico di pregio è costituito dalla stabilizzazione antirollio attiva, abbinata al differenziale posteriore sportivo, che distribuisce attivamente la coppia tra le ruote del medesimo asse.

Sul fronte motorizzazioni, adotta motori diesel TDI e benzina TFSI MHEV 48V cui si affiancano la tecnologia plug-in declinata in due step di potenza e la variante sportiva Audi SQ7 TFSI dotata del poderoso V8 4.0 biturbo da 507 CV.

I propulsori Diesel e benzina condividono il frazionamento (6 cilindri), l’architettura a V, la cubatura di 3 litri e la tecnologia mild-hybrid a 48 Volt, in grado di ridurre i consumi sino a 0,5 litri ogni 100 km. Nel caso di Audi Q7 45 TDI, il 3.0 TDI eroga 231 CV, mentre ad Audi Q7 50 TDI è riservata la versione più potente, da 286 CV, del V6 TDI, quello più richiesto sul mercato italiano. Il 3.0 turbo benzina appannaggio di Audi Q7 55 TFSI eroga 340 CV.

Ovviamente, l’elettrificazione della gamma Audi Q7 trova massima espressione nelle varianti plug-in. Al propulsore termico V6 3.0 TFSI da 340 CV si affiancano un motore elettrico sincrono (PSM) e una nuova batteria agli ioni di litio dalla maggiore capacità (22 kWh netti anziché i precedenti 14,4 kWh) con chimica, densità energetica e disposizione delle celle evolute. Upgrade che, complici modalità di guida più efficienti, si traducono in un’autonomia elettrica sino a 84 chilometri WLTP, superiore del 70% rispetto al passato, e in sensibili incrementi di potenza. Audi Q7 55 TFSI plug-in eroga 394 CV (+13 CV rispetto al precedente modello), mentre la versione top di gamma 60 TFSI-e può contare su 490 CV (+28 CV).

Tutti i motori in gamma lavorano in abbinamento alla trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante e al cambio automatico tiptronic a otto rapporti del tipo con convertitore di coppia.

Tutti i motori V6, inoltre, garantiscono una capacità di traino sino a 3,5 tonnellate, così da gestire agevolmente un caravan o un rimorchio per barca. 

Il bagagliaio delle varianti a cinque posti vanta una capacità di carico al top che spazia da 867 a 1.993 litri. Prezzo da 77.000€.

Alle dotazioni di serie ancora più ricche si accompagnano inedite possibilità di personalizzazione: nove inserti decorativi, nuove tinte metallizzate, una completa gamma cerchi con dimensionamenti da 20 a 22 pollici e l’integrazione in vettura dell’App Store, grazie al quale i Clienti possono accedere in modo diretto e intuitivo alle applicazioni più diffuse di terze parti (ad esempio Spotify o Amazon music) attraverso l’interfaccia multimediale MMI.

Quale scegliere tra diesel evoluto e plug-in hybrid? Detto che con un Maxi suv come Q7 per mantenerlo in un range di consumi adeguato è senz’altro più semplice optare per il diesel, per comodità e tempi ridotti più che altro, per avere mini consumi anche con il plug-in, l’efficienza del sistema è paragonabile solo a patto che la batteria venga ricaricata tutte le sere. 

Eh si, perché il bello o il brutto dell’elettrico plug-in è proprio questo, si sfrutta appieno solo se la batteria è costantemente carica, altrimenti addio ai benefici e si trasforma in una qualsiasi auto a benzina, nel nostro caso un mastodontico suv a benzina con relativi consumi non certo economici… Su strada, Q7 è fatto apposta per macinare chilometri nel massimo comfort di bordo, e l’abbinamento al diesel sembra davvero la scelta più indovinata, imbattibile nei viaggi e inaspettatamente dinamico nei percorsi più guidati, dove sparisce d’incanto mole e peso.

Stesso discorso anche se lo mettiamo alla prova su percorsi stretti e pieni di curve, che vengono superati in totale scioltezza e leggerezza. Immaginatevi un ippopotamo che si destreggia agile come una farfalla e l’idea che ci siamo fatti percorrendo i vicoli stretti dei centri storici è quella più efficace…

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