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Citroen C4 X – X Factor 

©Fornito da m3motorcube.com

X Factor, ovvero qualcosa di indefinito che però fa la differenza tra un vincente ed un perdente. Nel nostro caso una X in più che fa la differenza tra la classica C4 Hatch-back e la C4 X, che mette la coda e si trasforma in un crossover coupé dal design originale e muscoloso. 

Simile alla cugina Peugeot 408, si inserisce in un segmento in pieno sviluppo, contraddistinto da forme a volte anche troppo marcate ed audaci che diventano un’arma a doppio taglio, perché o si amano o si odiano. Nel nostro caso, Citroen C4 X mostra si un lato audace ma che non sconfina nell’esagerazione stilistica, e menomale, perché di modelli in stile manga a quattro ruote dopo un po’ ci si stufa. 

Gli interni della Citroen C4 X ricalcano fedelmente quelli della C4, con un ampio display touchscreen da 10 pollici posizionato al centro della plancia per gestire il sistema di infotainment, e un secondo monitor da 5,5 pollici che funge da strumentazione digitale. L’head-up display a colori, incluso di serie, proietta le informazioni di guida su una lastra trasparente retrattile anziché direttamente sul parabrezza. 

Le dotazioni tecnologiche di bordo comprendono servizi connessi, supporto per Apple CarPlay e Android Auto senza fili, oltre a una pratica ricarica wireless per smartphone. I sedili anteriori, chiamati Advanced Comfort, vantano schiume ad alta densità e supporto differenziato, offrendo un notevole livello di comfort. Tuttavia, una maggiore attenzione al contenimento laterale sarebbe stata gradita.

Quella coda in più rispetto alla C4 tradizionale, ha portato anche un bagagliaio più capiente e di forma regolare, oltre 130 litri di capacità aggiuntiva e 510 litri in totale, che fanno davvero la differenza quando occorre profondità di carico nella stiva. D’altronde, con i suoi 4,60 metri di lunghezza siamo di fronte ad un’auto di discrete dimensioni, capace in tutto e per tutto di soddisfare le esigenze di una famiglia tipo in viaggio. 

La scelta delle motorizzazioni oltretutto, è davvero varia: benzina, diesel, ibridi e perfino 100% elettrici sono disponibili. Per la nostra prova, abbiamo scelto la versione a benzina 1.2 PureTech da 130 cavalli e cambio automatico a 8 marce, quella un gradino sopra alla entry level da 100 cv con cambio manuale. 

Una scelta che non penalizza più del dovuto le prestazioni sia in termini di performance che nei consumi, considerando anche la massa della C4 X, ed anche quella che mantiene i costi in un range ragionevole sotto la soglia dei 30.000 euro. Su strada, il 3 cilindri non appare sottodimensionato rispetto alla nostra X, non aspettatevi una verve sportiva ovviamente, ma un ottimo compromesso tra dinamica di guida e consumi, ben affiancato dall’apporto efficace del cambio automatico a 8 marce. 

Il prezzo di Citroen C4 X PureTech 130 EAT8 parte da 29.300 € nella versione Feel Pack fino a 32.800 € nella versione Shine Pack.

Un 3 cilindri dall’erogazione fluida e ben sfruttabile sia in ambito cittadino che extraurbano, tutto sommato anche poco rumoroso, merito dell’eccellente insonorizzazione dell’abitacolo, e poco assetato, si percorrono in media 18 km/l senza esagerare, anche giocando a piacimento tra le tre modalità di guida: eco, normal e sport. 

Come tutte le Citroen che si rispettino, comunque, anche per la C4 X la caratteristica migliore è la comodità a bordo ed il comfort di marcia in viaggio, coadiuvati dal fattore X che porta in dote un discreto bagagliaio.

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