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martedì, Maggio 28, 2024
NovitàTest Drive

Toyota C-HR PLUG-IN HYBRID – Concept Car stradale

Di fronte ad auto come la nuova Toyota C-HR plug-in hybrid non si sa mai dove inizia il concetto di puro stile e dove termina nella realtà quotidiana. Fa parte di quella categoria di vetture che si amano o si odiano, non ci sono vie di mezzo.

Perché a parte il fattore estetico, molto soggettivo, non ha nulla di razionale a cominciare dalla praticità degli spazi interni, il bagagliaio è davvero piccolo, l’abitabilità posteriore per i passeggeri ridotta all’osso e la visibilità posteriore molto penalizzata dall’originalità del design.

Punti a favore? Di sicuro il sistema ibrido plug-in. Sull’elettrificazione Toyota è stata la prima a crederci e sono ancora un passo avanti a tutti. I loro motori sono il massimo dell’efficienza energetica e consumano davvero poco.

Quindi, se siete single e non avete famiglia a carico, il bagagliaio vi basta e vi avanza per la sacca da golf e la C-HR alla spina è un’ottima scelta per svicolare agili e silenziosi in elettrico nel percorso casa lavoro nel traffico e sfruttarla nei viaggi senza lo stress da ricarica alla colonnina.

Su strada, la guida appare fluida e senza sforzo come una vera elettrica, con un’autonomia media che supera i60 km totalmente in elettrico.

Quando la batteria si esaurisce durante il viaggio, il veicolo passa automaticamente alla modalità Full Hybrid, sfruttando la tecnologia in cui Toyota è leader per garantire sempre la massima efficienza, indipendentemente dalla distanza percorsa.

Il Predictive Efficient Drive, con la nuova funzione di geo-fencing, ottimizza l’utilizzo della batteria in previsione di zone a basse emissioni. Il powertrain PHEV è composto da un motore elettrico da 163 CV (120 kW) sull’asse anteriore, l’energia viene accumulata in una batteria agli ioni di litio ad alto rendimento da13,6 kWh, e da un motore termico da 2,0 litri con 152 CV (112 kW).

La potenza totale del sistema è di 223 CV(164 kW) e consente alla 2.0 Plug-in Hybrid 220 di accelerare da 0 a100 km/h in 7,4 secondi.

La gamma Toyota C-HR, comprende anche i modelli 1.8 Hybrid 140, 2.0 Hybrid 200 e2.0 Hybrid 200 AWD-i, tutti Full Hybrid.

Altro fattore a favore Toyota è l’ampio equipaggiamento di sistemi di sicurezza ed aiuto alla guida. A bordo il grande display touch-screen e la strumentazione assicurano informazioni ben visibili e comandi intuitivi.

Il Road Sign Assist fornisce un promemoria visivo di informazioni importanti come i segnali di pericolo e i limiti di velocità. L’ultima versione è arricchita con la regolazione one-touch del limitatore di velocità per adattare quest’ultima all’informazione riportata sui segnali stradali.

Il più recente Pre-Collision System e il Proactive Driving Assist monitorano costantemente la strada per riscontrare eventuali pericoli e possono avvisare il guidatore o limitare automaticamente l’accelerazione e intervenire sulla frenata se viene rilevato un rischio imminente.

Ciò protegge da una serie di fattori di rischio, come la presenza di un veicolo più lento o fermo nella corsia di marcia e di pedoni o ciclisti che attraversano la strada, anche agli incroci.

Insomma, se il vostro obiettivo è un SUV coupé, particolare come una concept car e al top nella motorizzazione ibrida, ma poco pratico ed indubbiamente poco confortevole e family friendly, nuovo C-HR nella variante plug-in o full hybrid è una scelta senz’altro fuori dagli schemi tradizionali, quindi molto originale.

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