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martedì, Maggio 28, 2024
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Manutenzione dell’auto fai-da-te. Tendenza che unisce diverse generazioni

Boomer e Gen Z hanno finalmente qualcosa in comune: il 59,3% dei primi e il 50,6% dei secondi preferisce occuparsi personalmente della manutenzione dell’auto. E’ questo il risultato di un sondaggio condotto da MarketWatch nel 2023.

Ebbene sì, il divario generazionale che, specie sui social, sembra ormai incolmabile, sembra essersi colmato in un settore inatteso: la manutenzione fai-da-te dell’auto. Secondo il sondaggio MarketWatch Generational Car Care del 2023, più della metà di ogni generazione si preoccupa abbastanza della propria auto da mantenerla personalmente. La Gen Z è al 50.6%, i Millennial al 56.1%, la Gen X al 54.9% e i Baby Boomer al 59.3%.

I cosiddetti Boomers, ossia le persone nate tra il 1946 e il 1964, durante il boom economico del dopoguerra, hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’industria automobilistica. La loro passione per le auto non è solo utilitaristica; per molti, è una parte integrante della loro identità, con il lavoro fai da te sull’auto che svolge un ruolo centrale.

Discorso diverso per la Gen X, ossia la fascia d’età che va dal 1965 al 1980. Per loro, la cultura automobilistica è intrisa di pragmatismo. Sebbene l’entusiasmo per i motori persista, un flusso verso i servizi automobilistici professionali è degno di nota. Tuttavia, la necessità di risparmiare, sviluppare competenze e raggiungere l’indipendenza li spinge verso la manutenzione dell’auto fai-da-te.

I Millennials (1981-1996) sono la generazione tecnologicamente avveduta. Cresciuti nell’era digitale, per loro è stato più facile apprendere e comprendere nuovi concetti, compresa la manutenzione dell’auto fai-da-te. Non tutti lo fanno, ma c’è sicuramente un interesse crescente.

E arriviamo alla Gen Z, quelli che i boomers chiamerebbero “i giovani d’oggi” e che vanno dal 1997 in poi. Per loro, le tecnologie e i mezzi d’informazione sono parte della vita quotidiana. Potrebbero non essere necessariamente appassionati di motori, ma la tendenza verso uno stile di vita sostenibile li spinge a mantenere i loro veicoli con metodi paradossalmente più legati a tradizioni “manuali”.

Secondo Dominic Wyatt, esperto di motori dell’International Drivers Association, la manutenzione fai da te dell’auto rappresenta un vantaggio intergenerazionale, per queste ragioni:

  • Economicità: generalmente è più conveniente che assumere un professionista.
  • Sviluppo di competenze: è un ottimo modo per saperne di più sul tuo veicolo e acquisire abilità pratiche.
  • Tempestività: non sei vincolato agli orari di lavoro del meccanico e puoi affrontare immediatamente eventuali problemi.
  • Sicurezza: conoscere il tuo veicolo può farti sentire sicuro e in controllo durante la guida.

Ma c’è qualche rischio nella manutenzione dell’auto fai-da-te

Sebbene la manutenzione fai-da-te dell’auto abbia i suoi vantaggi, comporta rischi significativi. Questi includono errori costosi come tentare di rigenerare una batteria dell’auto scarica, cambiare l’olio del motore ma dimenticare di sostituire il filtro, o cercare di riparare gli ammortizzatori dell’auto senza strumenti o competenze professionali.

Ciascuno di questi cosiddetti “trucchi” di manutenzione può causare danni che superano di gran lunga il costo dei servizi di manutenzione e riparazione professionali. Pertanto, è essenziale un approccio equilibrato, in cui i compiti semplici vengono svolti a casa e i problemi più complessi vengono lasciati ai professionisti.

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