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giovedì, Giugno 20, 2024
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Restomod STL-1: ecco come rinasce il mito della Mustang Fastback del ’68

Cosa significa “Restomod”?

 E’ un termine di origine inglese composto di due parole, Restauro e Moderno. Si prende una “vecchia macchina” (“donocar car”) e la si riporta ben oltre l’originale rendendola moderna grazie all’utilizzo di componenti, tecnologie, infotainment e tutto ciò che normalmente troviamo sulle vetture di ultima generazione. Se poi la vettura in questione è un mito come la Mustang Fastback del ’68, ecco il Restomod della Ford Mustang. Su questa vettura, ci ha “messo le mani” lo studio BorromeodeSilva (scritto tutto attaccato) diretto dal famoso designer Carlo Borromeo e… scusate se è poco!

STL-1, il Restomod della Ford Mustang Fastback '68

Non è la prima volta che lo studio BorromeodeSilva realizza dei Restomod e il suo ultimo capolavoro si chiama STL-1. In pratica è una reinterpretazione moderna di un mito assoluto, la Mustang Fastback del ’68 protagonista in molti film capolavoro. 

Come nasce l’dea il progetto STL-1. 

Nel caso della STL-1 la “donor car” è la versione Fastback del ’68, uno dei modelli più rappresentativi dell’identità della Mustang. Per capire come, dove e quando nasce questo progetto, riportiamo la dichiarazione ufficiale rilasciata da Carlo Borromeo, co-fondatore e direttore creativo dello studio milanese.

STL-1, il Restomod della Ford Mustang Fastback '68

“Dopo aver dedicato la nostra attenzione a vetture europee per antonomasia come Lancia Delta, Porsche 928 e Lamborghini Diablo, è arrivato il momento di volgere lo sguardo verso gli Stati Uniti e celebrare ciò che consideriamo l’auto da viaggio per eccellenza, la Ford Mustang. Si tratta di un modello molto speciale, che ho avuto il piacere di vivere in tutta la sua essenza di pura libertà e potenza. Era infatti il 2008 quando, a bordo della mia Mustang Fastback del 1968, ho attraversato prima gli Stati Uniti e poi da New York a Buenos Aires. Ed è stato proprio durante questo viaggio epico, lungo l’estenuante Panamericana, che ho iniziato a immaginare come questa straordinaria muscle car potesse essere modificata per diventare la perfetta vettura all-terrain destinata all’avventura. Ci sono voluti alcuni anni per realizzare l’idea STL-1, ovvero sia il Restomod della Mustang Fastback ’68, ma finalmente ci siamo: ora siamo pronti a costruire la migliore Mustang fuoristrada del mondo, coniugando la nostra esperienza nel design di restomod con il nostro amore per i viaggi epici”.

Gli interventi meccanici.

Sono davvero numerosi gli interventi meccanici previsti dallo studio BorromeodeSilva, come dimostrano, nella zona anteriore, l’adozione di bracci di controllo tubolari superiori e inferiori a telaio ad A completo; la scatola dello sterzo manuale a pignone e cremagliera con tiranti e boccole. Si prosegue con i dischi dei freni da 11″ forati e scanalati accoppiati a pinze in alluminio per impieghi gravosi. Invece, nella parte bassa del posteriore, spiccano un differenziale a slittamento limitato (LSD) e rapporto pignone-anello più elevato, bracci tubolari superiori e inferiori per impieghi gravosi completamente ridisegnati. E non è ancora finita: disco forati e scanalati da 10,5″ con pinze in alluminio forgiato, ammortizzatori coil-over ad alte prestazioni ricavati dal pieno e semiassi a snodo CV. Il tutto completato da uno scarico ad alte prestazioni completamente ridisegnato, con sofisticati materiali aerospaziali che assicurano un peso ridotto e un maggiore flusso di scarico.

STL-1, il Restomod della Ford Mustang Fastback '68

Sotto il cofano.

Per quanto concerne il motore, la nuova STL-1 è equipaggiata con il 5.0 Road Runner V8, una variante ad alte prestazioni del 5.0L Coyote che fece il suo debutto nel 2012 sulla Ford Mustang Boss 302. Rispetto al tradizionale Coyote V8, il nuovo propulsore motore Road Runner è dotato di un albero motore in acciaio forgiato, pistoni in alluminio forgiato, testate cilindri con fori CNC e un collettore di aspirazione ad alto flusso ereditato dalla vettura da corsa 302R. Inoltre, il nuovo motore è stato dotato di un albero a camme rivisto con un profilo di scarico ad alta alzata. Il rapporto di compressione è di 11,0:1. Rispetto alla GT standard, il moderno propulsore perde 10 lb-ft (14 Nm) di coppia massima, ma allo stesso tempo fornisce più cavalli a uno stravagante regime di 7.400 giri/min. grazie alle caratteristiche del flusso d’aria. La Boss 302 aveva una potenza di 444 (331 kW) cavalli a 7.400 giri/min e una coppia di 380 lb-ft (515 Nm) a 4.500 giri/min.

STL-1, il Restomod della Ford Mustang Fastback '68

Il Ford Mustang Restomod. 

E’ roba da ricchi, molto ricchi, di grandi appassionati di automobili che vogliono essere gli unici proprietari di questi capolavori, normalmente prodotti in serie “molto” limitata. Insomma, si tratta di un settore di nicchia in continua ascesa, per pochi ma non per tutti.

Guarda la Gallery della STL-1, il Restomod della Ford Mustang Fastback ’68

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