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martedì, Maggio 28, 2024
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Moto Guzzi Stelvio. Ritorno al futuro

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100 anni e non sentirli. Moto Guzzi, dopo aver festeggiato, nel 2021, il suo centenario, torna rinnovando un modello storico come la Stelvio,  nome così ben conosciuto, rispettato e amato dai motociclisti che Moto Guzzi ha ritenuto opportuno non associarlo ad altre sigle.

Si chiama proprio così: Moto Guzzi Stelvio, denominata come il celebre passo alpino che congiunge due valli attraverso 48 mitici tornanti, méta imprescindibile di qualsiasi mototurista. Così Moto Guzzi Stelvio rappresenta oggi il punto di arrivo di ogni mototurista evoluto, in sella alla quale “salire in vetta” al piacere di guida.

Moto Guzzi Stelvio è una moto di ultima generazione che tende la mano al futuro. Quello che rimane intatto è la filosofia progettuale e costruttiva propria di Moto Guzzi, scelte tecniche esclusive e uno stile modernissimo, che non lascia niente alla nostalgia, ma inconfondibilmente Moto Guzzi. Una filosofia applicata a una entro-fuoristrada pensata e costruita per il viaggio senza confini, attraente e dalla guida sublime, spinta da un motore dalle caratteristiche di erogazione e dal sound ineguagliabili.

Design inconfondibile e aerodinamica evoluta

Affascinante, sofisticata e originale: l’aerodinamica ha beneficiato di uno studio molto approfondito, grazie a un gruppo di ingegneri coinvolti solo in questo aspetto, per massimizzare la protezione dall’aria, il comfort e il piacere di guida, coerentemente con la storia di Moto Guzzi, primo brand motociclistico a dotarsi di una propria galleria del vento. Sono state necessarie oltre 1500 ore di simulazioni con software di calcolo CFD (Computational Fluid Dynamics) e molte sedute in galleria del vento per determinare le superfici ideali che offrissero la massima protezione al pilota e al passeggero, a fronte di ingombri non elevati. Anche il parabrezza è stato oggetto di un particolare studio ed ha una forma in grado di deviare i flussi evitando vortici di aria posteriori, coadiuvato dalla presenza dei due deflettori laterali. Per adattarsi a differenti stature, è regolabile elettricamente in altezza fino ai 150 km/h, con un’escursione di ben 70 mm. Anche Moto Guzzi Stelvio evoca iconici modelli della sua storia, citando elementi come le feritoie presenti nei fianchetti sottosella, ma la modernità e l’innovazione prevalgono nella loro reinterpretazione. È la motocicletta ideale per chi ama osservare i dettagli mentre ne accarezza le superfici, emozionandosi ancora prima che il viaggio inizi. Da qualsiasi punto di vista la si osservi, è inconfondibilmente una Moto Guzzi: l’identità è confermata frontalmente dall’impianto di illuminazione LED, con DRL che disegna la sagoma dell’aquila e lateralmente dall’architettura particolare e unica del motore, lasciato completamente a vista. La cura del dettaglio ha coinvolto anche questo elemento: il posizionamento molto discreto del radiatore e l’assenza alla vista di tubi di collegamento in gomma, oltre al certosino lavoro realizzato sull’impianto elettrico dai cablaggi totalmente nascosti, esaltano la bellezza della pura meccanica.

Bicilindrico “compact block”

Il “compact block” di Moto Guzzi è un motore assolutamente all’avanguardia per progettazione e costruzione; è compatto e leggero, permettendo di avere una ciclistica agile e dal piglio sportivo.

Si tratta di un bicilindrico a V trasversale di 90° con raffreddamento a liquido e distribuzione a doppio albero a camme in testa con bilancieri a dito e 4 valvole per cilindro. La cilindrata effettiva è di 1042 cc, mentre i valori di alesaggio per corsa sono di 96 X 72 mm. Come detto, il basamento sfrutta una lubrificazione a carter umido, con la camera di manovella separata dalla coppa dell’olio da un pacco lamellare. Questo sistema permette di avere un motore più basso grazie a una coppa dell’olio meno profonda, risparmiando spazio e abbassando le masse a vantaggio della maneggevolezza e, nel caso della Stelvio, lasciando una buona luce a terra per superare gli ostacoli in fuoristrada. Inoltre, diminuendo il lubrificante nella camera di manovella, ha il vantaggio di diminuire gli attriti e quindi i consumi di carburante, oltre a contribuire al contenimento delle dimensioni. In generale è stato prodotto un grande sforzo per diminuire al massimo le inerzie (fino al 50% in meno rispetto al precedente motore 1200 8V), in modo da diminuire il peso e regalare prontezza di risposta. È previsto un albero controrotante che non ha funzione di equilibrare le forze di primo ordine, già perfettamente equilibrate grazie all’architettura di 90°, ma di diminuire la coppia di rovesciamento a vantaggio della guidabilità, eliminando qualsiasi reazione indesiderata durante le accelerazioni e le decelerazioni; l’aggiunta di questo componente inoltre ha permesso di diminuire il peso e le dimensioni dell’albero motore, a vantaggio della compattezza e delle prestazioni. I carter esterni sono stati progettati per avere una funzione strutturale di irrobustimento del telaio, i cui punti di fissaggio ad essi sono otto. Anche le pedane del pilota sono fissate sui carter con la sola interposizione di alcuni tamponi in gomma, contando sull’ottimo bilanciamento del motore per l’eliminazione delle vibrazioni.

Le prestazioni di cui è capace questo propulsore sono di natura chiaramente sportiva: la potenza massima è di 115 CV a 8.700 giri/min mentre la coppia massima di 105 Nm a 6.750 giri/min, con l’82% disponibile già da 3.500 giri/min e il limitatore fissato a ben 9.500 giri/min. Dati che presentano bene il carattere e la forza del motore, grintoso dalla grande spinta fin dai bassi regimi, per consentire un’esperienza di guida all’altezza del blasone Moto Guzzi. Tuttavia, la moderna progettazione ha anche consentito di ottenere un motore dai consumi contenuti (5,1 l/100 km) e dai costi di gestione favorevoli, con un intervallo dei tagliandi fissato ogni 12.000 km.

La prima Moto Guzzi con sensori radar

Stelvio è la prima Moto Guzzi dotata di PFF Rider Assistance Solution, offerto come factory option (la moto può essere ordinata con o senza).  L’innovativa piattaforma di assistenza alla guida è basata sulla tecnologia Imaging Radar 4D ed è stata sviluppata da Piaggio Fast Forward, la società specializzata in robotica, con sede a Boston, fondata nel 2015 dal Gruppo Piaggio.

È la prima volta che tali sensori radar (uno si trova sopra il gruppo ottico anteriore e uno sotto quello posteriore) vengono implementati per l’utilizzo su una moto, che rispetto a un’automobile ha una dinamica molto differente, con la significativa variabile dell’angolo di inclinazione in curva. I vantaggi, rispetto a un tradizionale sistema di assistenza alla guida basato su sensori a ultrasuoni, risiedono in un campo visivo estremamente ampio e in un monitoraggio affidabile indipendentemente dall’illuminazione e dalle condizioni ambientali.

Questi dispositivi svolgono un ruolo fondamentale sul fronte della sicurezza attiva, garantendo le funzioni Following Cruise Control (FCC), Forward Collision Warning (FCW), Blind Spot Information System (BLIS) e Lane Change Assist (LCA). L’FCC è il sistema di cruise control avanzato che sfrutta il radar anteriore per adeguare la velocità in dipendenza di quella del veicolo davanti. Il sistema agisce sul controllo del freno motore, aumentandolo nel caso in cui il veicolo di fronte rallenti. 

L’FWC utilizza il radar anteriore per rilevare possibili collisioni con veicoli ed oggetti situati davanti alla moto. Il BLIS avverte il guidatore della presenza di veicoli nell’angolo cieco degli specchi retrovisori. Monitorando costantemente la zona retrostante fino a 30 metri di distanza, la funzione LCA riesce a individuare anche i veicoli che si stanno avvicinando lateralmente, creando una potenziale situazione di pericolo nel caso in cui si voglia cambiare corsia. In tutti i casi il pilota viene avvertito attraverso apposite segnalazioni acustiche e visive sulla strumentazione e sugli specchietti retrovisori.

Versioni e colori

Moto Guzzi Stelvio è disponibile con o senza PFF Rider Assistance Solution.  Le varianti cromatiche sono due, entrambe opache: Giallo Savana, che prevede una tonalità giallo scuro sulla parte anteriore del serbatoio e sui fianchetti e il più elegante Nero Vulcano, dominato dal binomio nero/grigio, con alcuni richiami in giallo su serbatoio e fianchetti.

La gamma di accessori dedicata a Moto Guzzi Stelvio prevede particolari di ottima fattura progettati per rendere l’esperienza del viaggio ancora più comoda e coinvolgente.

Moto Guzzi Adventure outfit

È la linea di abbigliamento dedicata ai mototuristi, ideata per essere versatile, semplice da indossare e protettiva in ogni condizione.

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