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Mini Inhabit Sound. La nuova filosofia sonora di Mini

MINI presenta l’installazione “MINI INHABIT SOUND”, progetto incentrato sull’identità sonora delle città e realizzato insieme a SOS – School of Sustainability, di Mario Cucinella.

Fino al 2 novembre, ADI Design Museum ospita MINI Inhabit Sound, il progetto di Sound Design curato da Renzo Vitale, Creative Director Sound Design del BMW Group insieme agli studenti di SOS – School of Sustainability.

Il progetto è stato realizzato grazie alla partnership tra MINI e SOS School of Sustainability, scuola fondata nel 2015 da Mario Cucinella che offre un programma post-laurea di 9 mesi per giovani progettisti nell’ambito dell’Architettura e Design Sostenibile.

Il percorso, ideato e realizzato da MINI con la supervisione di Renzo Vitale, Creative Director Sound Design del BMW Group, insieme ai giovani studenti internazionali, si è focalizzato sulla ricerca in tema di sound design, disciplina che gioca un ruolo fondamentale all’interno della realizzazione di un progetto.

L’obiettivo del progetto MINI Inhabit Sound è costruire uno spazio sostenibile per ascolto, contemplazione e condivisione, creato trasformando il suono in una forma tangibile e vivibile, materializzandolo, rendendolo visibile come se fosse un cristallo, un materiale sostenibile, una scultura tridimensionale dove percepire il dialogo tra silenzio e suono, assenza e presenza del sé e dell’altro, per elevare la condizione psicofisica ed emotiva di chi vive questa esperienza.

MINI INHABIT SOUND: l’esperienza

L’installazione MINI Inhabit Sound, risultato del progetto di Carlo Caire, Nicola Capozzo, Ruben Enrique Garrido Rizk e Flavia Torretta, con la supervisione di Renzo Vitale, supportato da Jacopo Panfili, Sound Design Assistant Coordinator presso IED Istituto Europeo di Design, ha l’obiettivo di fare vivere una vera e propria sound walk, partendo dai suoni percepiti in una realtà metropolitana come Milano.

Immaginiamo di poter attraversare la città di Milano in pochi secondi.  Cosa significa “ascoltare”? L’istallazione sonora “Inhabit Sound” si propone di rispondere a questa domanda favorendo una riflessione sia sul suono come elemento fisico-percettivo che sulla consapevolezza individuale della capacità uditiva. L’esperienza si manifesta lungo un percorso uditivo tripartito sul piano geometrico e sonico. Lo spazio acustico è ottimizzato per consentire un’immersione in tre panorami sonori (soundscapes) che rappresentano un’interpretazione di altrettante condizioni distinte: il passato prossimo si basa sul mondo sonoro urbano che ci circonda quotidianamente, il tempo sospeso dilata i confini temporali per incoraggiare una riflessione sulla percezione del sé, il futuro ipotizza uno scenario uditivo pensato nel segno della sostenibilità sonica urbana. 

 Lo speciale tessuto acustico sostenibile unito alla soluzione di Raum-im-Raum (stanza nella stanza) consentono di ridurre efficacemente l’energia del campo acustico, riducendo così fenomeni di disturbo e di riverberazione. Lo spazio ed i materiali sono volutamente ridotti ad una condizione essenziale per favorire la concentrazione sullo spazio fisico ed acustico.

Il benvenuto all’utente è dato dalla riproduzione di una combinazione di suoni della vita quotidiana, come borbottii umani, cinguettii di uccelli e suoni artificiali; tutti rumori che mascherano altri tipi di suoni a cui non prestiamo attenzione.

Entrando nella “core chamber” della struttura si raggiunge uno spazio più isolato acusticamente, grazie all’inserimento di pouf e pannelli rivestiti di tessuto fonoassorbente, che garantiscono maggiore confort dal punto di vista acustico.

Il visitatore si sentirà sicuro e a proprio agio, godendo della propria presenza ed essendo consapevole di ciò che lo circonda. Nella parte finale del viaggio vengono reinterpretati i suoni della città del presente, ma tradotti nel futuro. I suoni della natura rimangono più nitidi al nostro udito e in armonia con i suoni della città, reinterpretati in chiave futuristica da Renzo Vitale.

Un sound unico per la nuova famiglia MINI completamente elettrica

Il sound design ricopre un ruolo determinante anche nella personalizzazione dei prodotti della nuova MINI Family, recentemente presentati. La resa sonora diventa una componente fondamentale dell’esperienza di guida puramente elettrica. Diverse atmosfere sonore arriveranno per la prima volta sulla nuova All-Eletric MINI Cooper creando un’esperienza ancora più immersiva. Il repertorio comprende suoni di guida completamente nuovi nell’abitacolo, un suono inconfondibile per distinguere la MINI all’esterno, jingle per le nuove MINI Experience Modes e nuove notifiche sonore per le funzioni di informazione e di avvertimento. Un’altra componente delle atmosfere sonore completamente nuove della nuova famiglia MINI sono le cosiddette earcons. Simili alle icone ottiche, servono come simboli acustici distintivi per segnalare determinati eventi o informazioni.

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