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Kia Niro HEV Full Hybrid – Elettrico no, ibrido sì grazie

Per l’elettrico ancora non sono pronto e punto tutto su un ibrido di ultima generazione“.

È un pò il filo conduttore che ci unisce quando iniziamo a pensare di cambiare auto. D’altronde, in Italia le infrastrutture sono ancora carenti rispetto ad altre realtà europee ed il passo all’elettrico non è così scontato. Chi non ha colonnine di ricarica sotto casa o garage condominiali evoluti allo scopo o meglio la possibilità di ricaricare in ufficio, scarta anche l’ipotesi plug-in e va diretto su un ibrido.

Magari un full hybrid come quello di nuova Kia Niro HEV, una scelta sostenibile che si adatta a qualsiasi esigenza. Composto da un quattro cilindri aspirato ed un motore elettrico a magneti permanenti, questo sistema offre una migliore fluidità di marcia e risposte più omogenee.

Kia Niro HEV:

  • Motore: 1.6 GDi Hybrid DCT (Benzina, DCT)
  • Consumo combinato: da 4,4 a 4,7  lx100 km
  • Emissioni CO2:  da 100,4 a 107,3 g/km

Il principale merito va al telaio, con un sistema sospensivo rivisto e migliorato che non stravolge l’impostazione rilassata della vecchia Niro, ma la rende più piacevole da guidare. Certo, l’inserimento in curva rimane lento quando si cerca dinamicità, ma i chili in meno e l’aumento di rigidità torsionale si sentono. Anche freno e cambio sono stati riprogettati, armonizzando meglio la sinergia tra i due motori con passaggi di marcia più fluidi e un feedback meno spugnoso sul pedale del freno.

Ultimo poi, ma non per importanza, il comfort acustico, migliorato sensibilmente grazie ad un ottimo lavoro di assemblaggio ed una generosa presenza di materiale fonoassorbente. Insomma, la seconda generazione non stravolge la filosofia di Niro, anzi, la rende ancora più appetibile.

Basata su una nuova piattaforma, offre qualche centimetro in più ed una migliore razionalità negli spazi, nuova Niro abbandona il suo classico design in favore di uno stile filo-orientale, moderno e minimal. I gruppi ottici si affinano sotto un nuovo disegno, mentre la carrozzeria rimane equilibrata, senza tirare troppo fuori i muscoli ma giocando con dettagli dedicati al mondo dei crossover.

All’interno si compie un grande passo in avanti rispetto al modello precedente, ereditando l’architettura di EV6 e Sportage, in linea con il livello di digitalizzazione richiesto dal mercato, ma che non sorprende per originalità come successo all’esterno. Insomma, non cattura ma convince per qualità e sostenibilità. Mascherato da abitacolo di segmento premium, in realtà la maggior parte dei materiali sono ricavati da fibre naturali o riciclate: il rivestimento dei sedili ad esempio deriva dalle foglie di eucalipto, mentre il cielo è ricavato dal riciclo della carta da parati.

Prezzi:

  • Business 31.950 €
  • Style 34.700 €
  • Evolution 36.700 €
  • Evolution PRM 39.450 €

Basta sedersi a bordo per respirare una filosofia attenta all’ambiente, che trova nella motorizzazione full hybrid la rappresentazione più concreta.

Grazie al sistema ibrido, Niro è in grado di viaggiare in modalità completamente elettrica a basse velocità o in situazioni di traffico intenso, riducendo al minimo le emissioni e il consumo di carburante. Ciò si traduce in una guida silenziosa e fluida, con una coppia elevata che garantisce buone prestazioni anche in situazioni di accelerazione o sorpasso. Anche su strada mette tutti d’accordo e in questa fase di transizione appare una scelta indovinata.

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