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venerdì, Giugno 21, 2024
Hybrid ElectricNovitàTest Drive

Volvo XC40 Recharge Electric vs BMW iX1 xDrive 30 – Premium si nasce, elettriche si diventa

Suv compatti, elettrici e soprattutto premium.

Se siete tra i coraggiosi che in questo momento di incertezza stanno decidendo di puntare sull’elettrico vi sarete sicuramente fatti affascinare dalle ultime proposte, capeggiate dal recente abbassamento di prezzo delle Tesla, che sicuramente hanno il ruolo da padrone quando si parla di performance elettriche, fanalino di coda quando si parla di qualità.

Se quindi siete stati abituati ad essere cullati all’interno di un abitacolo curato ed appagante potreste ritrovarvi stretti all’interno dell’ambiente asettico di una Model Y.

Questo perché il minimalismo ha bisogno di cura ed attenzione, una lezione che da sempre ha deciso di applicare Volvo, rappresentata nel segmento più compatto dalla XC40, declinata in più varianti sostenibili, tra cui anche un’elettrica pura.

Quest’ultima, denominata Recharge electric, offre il meglio del minimalismo estetico in ambito premium, abbondando di qualità ed eleganza.

L’estetica esterna è sobria ma giovanile, con il classico design legato al filone stilistico del Brand, reso personale da una buona dose di muscoli, in grado di trasmettere solidità e sicurezza.

Valori che da sempre si legano al nome Volvo, e che ne hanno scritto la storia.

Volvo XC40 single motor

Potenza MAXAutonomiaTrazionePrezzo
238CV463 KMPosteriore51.850 €

Per venire incontro ad un pubblico più ampio e diffidente verso le possibilità dell’elettrico, i vertici scandinavi hanno ripensato la propria elettrica compatta, offrendo meno cavalli, consumi più contenuti ed un prezzo più basso, il tutto per offrire la qualità Volvo ad una gamma più ampia.

D’altra parte lo sappiamo, non tutti sono amanti del minimalismo ed il segmento premium viene spesso collegato ad una nazione in particolare: la Germania.

Da qui infatti arriva l’ultima novità ad elettroni tra le piccole rialzate, ovvero BMW iX1.

Le curve in questo sport utility sono ridotte all’osso e tutto si muove in favore di linee tese e spigoli vivi, a rappresentare la cattiveria che da sempre contraddistingue BMW.

Tecnologia ad altissimi livelli, neanche a dirlo, che passa attraverso sistemi di illuminazione a matrice di led e un abitacolo iperconnesso.

Tante linee si sovrappongono nel disegno della plancia, comunicando dinamismo e sportività, ma ciò che davvero cattura l’attenzione è il mega display curvo touchscreen posizionato a sbalzo, sicuramente efficace nell’utilizzo con una rapidità di consultazione invidiabile, ma anche poco armonizzato a livello estetico con il resto della plancia, ma questa è ormai una moda che sembra apprezzare il mercato.

A livello di numeri sia Volvo XC40 che BMW iX1 sono di rilievo, ed anche necessari per spostare due vetture che pagano sulla bilancia la presenza della batteria sotto al pianale.

BMW iX1

Potenza MAXAutonomiaTrazionePrezzo
313CV494 KMIntegrale58.400 €

Dal punto di vista della dinamica di guida, BMW iX1, anche grazie a qualche cavallo in più ed alla trazione integrale, riesce ad essere più orientata ad una guida sportiva, cosa che non appartiene alla filosofia di Volvo, almeno sulla versione a motore singolo, tutt’altra storia quando si parla della twin motor con oltre 400 Cv.

Di certo entrambe le vetture non avranno sete di cavalli in qualunque circostanza si trovino, mentre per quanto riguarda l’autonomia, altro punto fondamentale nell’acquisto di un’elettrica, sia iX1 che XC40 superano con successo la soglia dei 400 km (quasi 500 se si parla di Volvo) , che aumentano in città e diminuiscono in autostrada.

Ma in fondo la stazza da B-Suv lascia intendere una predisposizione ad un utilizzo cittadino, proprio come ogni altra elettrica, per rendere questa tecnologia sostenibile a livello di costo e soprattutto di tempo, altrimenti sia XC40 che X1 offrono più varianti ibride per rispondere alle esigenze più vaste.

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