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giovedì, Giugno 20, 2024
Hybrid ElectricNovitàTest Drive

Opel Grandland GSe Plug-In Hybrid 4×4 – Per una spina in più?

Per una spina in più, Opel cala l’asso della sua Grandland con la variante più pepata, la GSe. Grand Sport Electric, un acronimo che unisce all’elettrificazione il piacere di guida. Un suv gran turismo, comodo per i lunghi viaggi e divertente tra le curve, con uno spazio a prova di vacanze ed un look accattivante, molto lontano dalle forme austere delle Opel di un tempo.

Il telaio della nuova Opel Grandland GSe è stato rivisto in ottica sportiva con una dotazione meccanica che non bada a spese, il design viene caratterizzato dal bicolore nero lucido a enfatizzare le linee.

Quasi inediti quando si parla di Suv, arrivano gli ammortizzatori marchiati KONI FSD, un sistema a taratura variabile in grado di adattare la risposta a seconda della situazione di guida, nonché del fondo stradale. Il tutto, senza scomodare sensoristica e centralina, ma lasciando il compito all’idraulica, tramite una valvola interna brevettata, che aumenta il flusso all’aumentare della frequenza di lavoro dell’ammortizzatore. Un funzionamento elaborato che, per noi comuni mortali può essere tradotto in un comportamento su strada più rigido e composto, ma senza soffrire particolari sollecitazioni quando l’asfalto non è perfetto.

Completa il tutto uno sterzo più diretto e preciso a velocità sostenuta, e leggero quando le velocità sono basse, evidenziando un compromesso ideale per questo genere di vettura. Ad una GT che si rispetti non potevano che essere abbinati dei sedili sportivi, certificati AGR, contenitivi quanto basta senza compromettere il comfort nelle lunghe trasferte autostradali.

Comfort che circonda i passeggeri e viene ben mascherato da una linea estetica dedicata alla sportività, che non snatura il disegno originale di Grandland, specialmente all’interno dove rimane il sistema digitale di ultima generazione. Il Pure Panel unisce stilisticamente Cockpit e Infotainment, abbracciando il posto guida e pulendo la plancia.

Badano al sodo invece il tunnel centrale ed il volante, entrambi meno orientati al minimalismo grazie ad una generosa dose di pulsanti in grado di richiamare le funzioni più utili quando si è alla guida.

Le funzioni di fascia alta non mancano, specialmente in una versione al top della gamma come questa che abbraccia a 360° le necessità del mercato, non facendo mancare nulla di serie, né a livello di comfort che di sicurezza.

Insieme allo spazio interno, la sicurezza è uno dei primi fattori che portano alla scelta di uno Sport Utility, e di certo Grandland Gse non si fa parlare dietro, grazie ad una dotazione di ADAS completa ed intelligente, regolata in modo minuzioso per non essere invasiva quando ci cerca il divertimento, ed essere più presente nelle situazioni che lo richiedono, come ad esempio i lunghi viaggi o le tratte cittadine.

Tramite le modalità di guida si può anche regolare il fattore trazione, che la tecnologia ibrida rende integrale. Se, quindi, con il progetto Grandland i tecnici Opel avevano dato vita ad una vettura convincente in ogni situazione ma che aveva bisogno di quel quid in più per scrivere un’identità marcata, la divisione sportiva è riuscita a pieno nell’intento di dare nuova verve estetica e meccanica, ad un suv che ora può competere ad armi pari con rivali ben più blasonati, ma ad un prezzo più conveniente. Opel Grandland GSe sembra fatta apposta per chi guarda più alla sostanza che al marchio premium…

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