giovedì, Settembre 28, 2023
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Bmw XM – Grande, Grosso e Arrabbiato!

BMW ha scomodato uno dei propri cavalli di razza per dare vita ad una vettura completamente inaspettata: la nuova BMW XM. Una sigla insolita, che non si lega a nessun altro modello proprio perché, per la seconda volta nella storia, il progetto nasce direttamente nel reparto Motorsport.

La prima era stata un successo, talmente apprezzata dal pubblico da aspettarsi un bis in breve tempo, e invece sono passati 45 anni dalla mitica BMW M1, e nulla è più uscito dal reparto con la sigla M, o almeno nulla che non riprendesse un modello standard, fino ad oggi. Una nuova creatura è nata, e anche decisamente “cresciuta”, visto che non riprende i canoni stilistici e filosofici che tutti si sarebbero aspettati dopo la supersportiva due posti a motore centrale del 1978.

Il mercato impone un Suv, e che Suv. Oltre 5 metri di lunghezza e 2 di larghezza, per offrire un’ammiraglia in veste rialzata, che nell’estetica ha poco in comune con il settore Motorsport. In questa XM i designer BMW hanno portato tutti gli elementi tipici del nuovo percorso stilistico della Casa di Monaco, scolpendo la carrozzeria in modo marcato ed aggressivo, mettendo in bella mostra il doppio rene, impreziosito da una finitura cromata che lo contorna.

Grandi prese d’aria nella parte bassa ed una firma luminosa a doppia altezza giocano a favore della presenza su strada, lasciando ai centimetri della carrozzeria tutta l’imponenza che merita. Pieni e vuoti si alternano a cromature a contrasto anche sulla fiancata, per un omaggio storico rivisto in chiave moderna, oltre a dare continuità al taglio inedito della parte posteriore. Il fascione lucido che abbraccia la parte bassa della carrozzeria, fa la voce grossa, e si prende il compito di incorniciare l’estrattore ed i 4 mastodontici scarichi sdoppiati.

Meno accattivante da raccontare è lo spazio interno, che parla un linguaggio lussuoso e ricercato, ma in linea con il family feeling del Brand, arricchito con dettagli legati al comfort, più che alla sportività. Pelli di assoluta qualità ed un’attenzione maniacale al dettaglio offrono un abitacolo sfarzoso ed in linea con un’ammiraglia BMW. Gli oltre 3 metri di passo poi non lasciano spazio a dubbi per quanto riguarda il comfort idilliaco dei sedili posteriori, quasi ad identificarla come vettura di rappresentanza.

Invece, il gruppo propulsore racconta una storia tutta diversa, fatta di assoluta sportività, ma anche di attenzione all’ambiente. Il V8 biturbo da 4,4 litri è una cara conoscenza nel mondo M, mentre la vera novità riguarda il propulsore ibrido Plug-In che lo accompagna. Pochi metri quindi e ci leviamo di dosso quell’aria nobile e rilassata che ci aveva regalato l’abitacolo di BMW XM, scatenando l’ira dei 650 Cv combinati, una scelta incredibilmente azzeccata per offrire alla parte termica un surplus di coppia fin dalla prima pressione dell’acceleratore.

I kg in rettilineo vengono misteriosamente nascosti e a ricordarci dove ci troviamo ci pensa solo la posizione di guida rialzata, che sembra sovrastare qualunque altra vettura, molto in stile americano. Raffinata dinamica di guida ma… Qualche curva veloce e ritorniamo sul pianeta terra, dove la fisica gioca un ruolo fondamentale e 2.700 kg non possono essere nascosti, nonostante l’elettronica e lo schema sospensivo facciano l’inverosimile. Per offrire una migliore agilità, il sistema di trazione integrale privilegia l’asse posteriore, dove troviamo anche le ruote sterzanti.

Raffinatissime le sospensioni (davanti a doppio triangolo in alluminio, e multilink a cinque bracci al posteriore) dialogano con un sistema aggiornato di stabilizzazione attiva del rollio, spesso messo a dura prova, ma sempre miracolosamente uscito vincitore, per evitare evidenti appoggi laterali.

E la sostenibilità? Per quanto ci riguarda è quasi superfluo parlare di sostenibilità su una vettura di questo genere, eppure la capiente batteria da 25,7 kWh permette di circolare anche a zero emissioni, e con 80 km di autonomia dichiarata si riesce a coprire una giornata standard di utilizzo, ma basta una sgasata di V8 per recuperare tutte le emissioni risparmiate, e bisogna ammettere che è difficile resistere al richiamo della modalità sport.

Detto questo su nuova XM, gli appassionati BMW non troveranno il piacere di guida puro che contraddistingue le ultime berline sportive, dove l’elettronica è solo la ciliegina sulla torta di un capolavoro meccanico. Su questo suv è più che altro il contrario e per quanto sia il secondo modello esclusivamente M, bisogna intenderlo come un Suv di lusso dal fascino sportivo. Per il resto se continuiamo a comprarci i suv, poi non lamentiamoci della scomparsa del piacere di guida come lo conosciamo ora.

Infine, per gli incontentabili c’è la versione ultra sportiva Red Label, quella con gli inserti rossi per intenderci, una specie di carro armato Leopard su gomma, con una coppia impressionante di 1.000 Nm e 748 cv scalpitanti sotto al chilometrico cofano. In questa versione, il nostro rimorchiatore XM potrebbe spostare una casa…

Dettagli

Motore: 4.4 L V8 Plug-In
Potenza Max: 653 Cv
Coppia Max: 800 Nm
0-100 km/h in 4,3 s

Versione speciale XM Label Red:
Potenza massima 550 Kw/748 Cv
Coppia massima 1.000 Nm
Accelerazione 0-100 km/h 3,9 sec

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