sabato, Novembre 26, 2022
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Alfa Romeo Tonale Plug-In Hybrid Q4 – Il biscione cambia pelle

Alfa Romeo Tonale Plug-In

Una breve attesa dopo l’uscita delle varianti termiche o ibride leggere, porta ora Alfa Romeo Tonale ad ampliare la propria gamma con la versione più sportiva ed allo stesso tempo più ecologica.

Parliamo della variante alla spina, l’ibrido ricaricabile che porta con sé una bella dose di cavalli, puntando sulla sostenibilità, ma in salsa Alfa Romeo.

I tecnici del biscione hanno infatti ripreso il sistema propulsivo derivato dalle cugine Jeep 4xe, rivisitandolo in chiave sportiva.

Anche qui infatti troviamo una trazione integrale che non necessita di trasmissione, delegando al propulsore elettrico la potenza delle ruote posteriori, al termico l’asse anteriore.

Un’accoppiata che permette a nuova Tonale Plug-In hybrid di sfruttare una trazione Q4 a tutti gli effetti, senza rinunce per quanto riguarda l’abitabilità interna.

Questo evidenzia un progetto nato per essere sostenibile, identificando un nuovo percorso anche per Alfa Romeo, che forse per tradizione, forse per l’attitudine al piacere di guida, si è mossa verso l’elettrificazione senza alcuna fretta.

D’altro canto però, rimodellare una nuova tecnologia, specialmente propulsiva, per rimanere fedeli ai propri standard di sportività, non è una cosa veloce, ed ora bisogna capire se l’attesa ne è valsa la pena.

Le carte di Tonale promettono bene, ed Alfa Romeo mette il carico presentando la vettura in un ambiente caro al mondo del Biscione: la pista di Balocco.

Uno dei tracciati italiani più impegnativi, che mette a dura prova sia la vettura che il manico del pilota, e che ha visto nascere le sportive Alfa degli ultimi 50 anni. 

Un bel boost di aspettative, provare un suv, alla spina, in pista, ed anche una dichiarazione di intenti da parte di Alfa.

Con un baricentro più basso ed una distribuzione dei pesi quasi perfettamente bilanciata (53-47), in Alfa hanno trasformato la necessità di dover montare un generoso pacco batterie sotto al pianale, in un plus di dinamica.

Questa Tonale diventa così un’eccezione del proprio segmento. Spostando il rotore delle modalità di guida in Dynamic si scopre una risposta immediata del pedale dell’acceleratore, ed una precisione dello sterzo che ci ricorda le sorelle maggiori.

Alfa Romeo Tonale Plug-In

Facile prendere confidenza con questa Tonale, le risposte della vettura sono sincere, i 280 cv combinati si sentono tutti ed anche la frenata non risente dell’effetto spugnoso tipico di questa motorizzazione.

Rispetto alla sorella maggiore Stelvio, considerata l’esempio di sportività in veste suv, troviamo un cambio meno istantaneo e quindi meno orientato alla performance.

Con quel classico sorriso che ti lascia un giro in pista a bordo di un’Alfa Romeo, mettiamo alla prova Tonale anche in un percorso cittadino, dove possiamo apprezzare il lavoro di efficienza e sostenibilità di questa plug-in.

Partendo con un pieno di autonomia elettrica, il motore termico non viene mai chiamato in causa, ed i quasi 70 km in ciclo misto permettono più di un normale giorno di utilizzo a zero emissioni.

ALfa Romeo Tonale Plug-In Hybrid interni

Questo permetterebbe a Tonale di risvegliare il suo 1.3 solo quando si cerca la prestazione, o un lungo viaggio, trovandosi giornalmente al volante di un’elettrica con una sufficiente potenza e la trazione posteriore.

Inoltre vista la predisposizione alla dinamicità, i tecnici Alfa hanno regolato la batteria per non scendere mai al di sotto del 20% di ricarica, facendo in modo di beneficiare in ogni momento della trazione Q4 e di tutti i cavalli a disposizione.

Nonostante questa nuova Tonale Plug-In inauguri un nuovo percorso sostenibile, che punta nel 2027 ad una produzione 100% elettrica, riconosciamo in lei tutti i tratti di una vera Alfa Romeo, lasciandoci un futuro pieno di speranze e divertimento, sempre Made in Italy.

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