domenica, Settembre 25, 2022
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Audi Q8 TFSI-e 60 plug-in – Maxi Suv, Mini Consumi

Audi Q8 TFSI-e

Vorrei un suv coupé esagerato nelle dimensioni e nelle prestazioni ma alla spina grazie. Il nome giusto è Audi Q8 plug-in, Maxi suv coupé nelle dimensioni, maxi prestazioni e mini consumi, ma a patto che la batteria venga ricaricata tutte le sere. 

Eh sì, perché il bello o il brutto dell’elettrico plug-in è proprio questo, si sfrutta appieno solo se la batteria è costantemente carica, altrimenti addio ai benefici e si trasforma in una qualsiasi auto a benzina, nel nostro caso un mastodontico suv a benzina con relativi consumi. 

Detto questo, Audi Q8 Tfsi-e plug-in hybrid, beneficia di un evidente calo nei consumi (circa 40 km dichiarati con un litro di benzina), aumenta l’autonomia elettrica grazie alla nuova batteria, per effettivi quasi 50 km in elettrico, e prestazioni migliorate grazie a motori ancora più potenti. Il tutto condito dal consueto maxi spazio a bordo, a prova di famiglia e di viaggi in totale comfort.

Grazie all’omologazione ibrida Audi Q8 Phev è esente dai blocchi del traffico, accede alle Ztl e, in diverse città, beneficia della sosta gratuita sulle strisce blu. Lato tassazione, è esente totalmente o parzialmente dal bollo, non è soggetta all’ecotassa – il cosiddetto “malus” introdotto dalla Legge di Bilancio 2019 – e può contare su costi assicurativi mediamente ridotti del 10% rispetto alle vetture tradizionali.

Al propulsore termico V6 3.0 Tfsi, turbo a iniezione diretta della benzina, la Q8 TFSI-e aggiunge un motore elettrico sincrono coadiuvato da una trasmissione automatica tiptronic a 8 rapporti. Il suv phev dei quattro anelli è disponibile in due step di potenza, 381 e 462 cavalli, ma ovviamente noi puntiamo in alto e gli oltre 400 cv ci intrigano non poco.

Tra le novità di Audi Q8 Phev arriva la modalità di guida Charge che consente di pianificare con la massima precisione il consumo d’energia in funzione, ad esempio, della percorrenza degli ultimi chilometri del viaggio in ambito urbano.

Con la versione top di gamma da 462 cv le prestazioni alzano l’asticella verso la sportività.

La batteria si ricarica completamente in 2,5 ore, che diventano 6,5 ore attingendo a una presa domestica da 230V. Durante il viaggio, i Clienti possono ricaricare in tutta comodità grazie al servizio Audi e-tron Charging Service che garantisce l’accesso a una vasta rete di colonnine pubbliche (oltre 180.000) in 25 Paesi europei. È sufficiente una card e un unico contratto.

Un comodo strumento per gestire la vettura da remoto è rappresentato dall’app myAudi che trasferisce i servizi Audi connect sullo smartphone. Grazie all’applicazione, il Cliente può controllare da remoto lo stato della batteria e l’autonomia dell’auto, avviare i processi di ricarica, programmare il timer, monitorare i consumi e gestire la preclimatizzazione. La funzione di pianificazione itinerari dell’app e il sistema di navigazione MMI visualizzano le stazioni di ricarica.

Su strada è maxi ma solo alla vista perché la dinamica di guida è piacevole e particolarmente reattiva grazie all’apporto dell’elettrico. Certo non è facile da parcheggiare viste le dimensioni ma per chi lo compra forse è l’ultimo dei problemi, così come la ricarica costante tutte le sere per avere il massimo delle prestazioni, insomma, è quasi scontato avere un garage con la propria wallbox di ricarica.

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