venerdì, Agosto 12, 2022
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Nissan Ariya – Punta in alto con l’elettrico

Nissan Ariya

Con il lancio della Leaf nel 2010, Nissan ha aperto le danze ad una mobilità a zero emissioni.

Ora, 12 anni dopo, l’elettrificazione sta prendendo tutto il mondo dell’automotive, e per restare al passo con la concorrenza bisogna offrire sempre di più, e ad un prezzo più basso.

Oltre alla Leaf, che continua a trascinare la gamma con una posizione stabile sul podio nelle vendite elettriche, quest’anno Nissan punta ad ampliare il ventaglio di utenti, andando ad occupare una fascia di prezzo più elevato con una vettura attenta allo stile ed alla qualità degli interni oltre che ai consumi.

Si chiama Ariya e si discosta da quella che fino ad ora era la filosofia Nissan nel mondo elettrificato, ovvero proporre una tecnologia avanzata al minor costo, con tanta attenzione a consumi ed aerodinamica, meno ad estetica e qualità dei materiali.

In questo suv dalla linea avvolgente il design svolge un ruolo fondamentale. Ben piazzato a terra e filante, con poche nervature su una carrozzeria che punta sulla pulizia, per convincere anche alla dura prova del tempo.

A giocare sulle proporzioni ci pensa la firma luminosa, con una distintiva forma a boomerang sul muso (molto in stile Juke), mentre più classica al posteriore con un’unica linea a led orizzontale a coprire tutto il profilo.

Nel complesso un totale cambio di rotta per quanto riguarda l’estetica, e lo stesso si può dire una volta entrati nell’abitacolo.

Grazie all’utilizzo della nuova piattaforma, frutto dell’alleanza con Renault e studiata appositamente per le vetture elettriche, lo spazio dentro non manca.

Una piattaforma definita skateboard che lascia all’abitacolo uno spazio privo di compromessi, concentrando sotto al pianale il piano batterie e posizionando tutte le altri componenti nel cofano motore e sotto il baule.

Il risultato è un ambiente senza vincoli di alcun genere, con spazio in tutte le direzioni.

Una scelta inusuale è l’assenza di una paratia a dividere lo spazio dei piedi di guidatore e passeggero anteriore. Comoda sì per le gambe, ma che potrebbe rivelarsi pericolosa con passeggeri poco attenti.

A mettere tutti d’accordo è invece il lavoro di design che abbraccia la plancia ed il tunnel centrale flottante. Entrambi elementi ridisegnati da zero con uno stile minimalista e di sicuro effetto scenico.

Un livello di qualità percepita fin ora sconosciuto al Marchio nipponico, che passa attraverso materiali di ottima fattura ed attenzione ai dettagli.

Nissan Ariya

Non particolarmente originale la scelta di posizionare affiancati i due display dell’infotainment, in pieno stile Mercedes, anche se nel complesso si armonizzano bene con l’orizzontalità della plancia.

Stupiscono invece i tasti a sfioramento immersi all’interno del finto legno di quest’ultima e del tunnel centrale.

Venendo al cuore del progetto Ariya, troviamo tre scelte, tutte con prestazioni che non fanno mancare la coppia sotto il pedale dell’acceleratore, fin dalla versione di accesso.

Nella top di gamma, grazie a due motori posizionati uno per assale, si può contare anche sulla trazione integrale, che in casa Nissan chiamano e-4orce.

Possibilità di scelta anche nel vano batterie, con due opzioni che spaziano da 400 fino a 500 km di autonomia.

Nel complesso l’impostazione che si trova al volante di questo suv Nissan è morbido e composto, il comportamento di sterzo e telaio suggerisce una guida rilassata. È il comfort quindi a prevalere in questa Ariya, con tante armi per convincere un mercato più facoltoso, design e spazio prime tra tutte.

Dimensioni:

  • Lunghezza: 4,60 m
  • Larghezza: 1,85 m
  • Altezza: 1,66 m
  • Passo: 2,78 m
  • Bagagliaio: 468 L

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