venerdì, Agosto 12, 2022
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L’evoluzione Cupra continua nel segno della sportività sostenibile

Cupra UrbanRebel

In un weekend di gare sotto la cornice di Vallelunga, abbiamo avuto modo di saggiare l’impegno di Cupra verso una mobilità sostenibile in grado di abbattere gli scetticismi e portare brivido ed emozione, anche senza pistoni.

Un Brand che possiamo definire ribelle, capace di rompere i canoni della razionalità comuni a tutto il Gruppo tedesco, proponendo estetiche accattivanti, che aumentano l’appeal sportivo e giovane di Cupra.
Proprio i giovani infatti sono al centro del progetto di conversione alla mobilità sostenibile, ormai traguardo obbligato a cui il settore automotive deve guardare, ma che vede nel mercato un grande scetticismo.


Se la fascia d’età più matura si affaccia in modo più curioso alle vetture a zero emissioni, i più giovani sono spesso scoraggiati, in parte dai prezzi ancora poco abbordabili, in parte dalla convinzione che abbracciando la sostenibilità si rinunci al piacere di guida ed alla sportività.
Sotto quest’ultimo punto in particolare il lavoro di Cupra è stato esemplare, già dal primo ingresso del mondo dell’ibrido, con Formentor, con una bella dose di cavalli ed una propensione dinamica difficilmente paragonabile ad altri suv. Poi è arrivata Born, e qui il Brand spagnolo è riuscito a reinventare la base tecnica della Volkswagen ID.3, trasformandola in una piccola sportiva a zero emissioni, con un look accattivante al pubblico giovanile, senza far lievitare i costi, anzi tutt’altro.

Ma la filosofia di Cupra è ‘guardare sempre in avanti’ e cercare di anticipare i trend che potrebbero dettare legge nel futuro, come hanno dimostrato i passi compiuti nel Metaverso, iniziando ad immergersi in un’interfaccia che unisca reale e virtuale, con l’obiettivo di riuscire a creare una nuova experience immersiva per il motorsport.

L’impegno Cupra nel Motorsport


E sempre riguardo al motorsport, l’impegno nella FIA ETCR, per portare nel mondo delle corse, vetture più reali rispetto alle monoposto di Formula E, che gli spettatori possano immaginarsi più facilmente nelle strade del domani.
Anche se reali non troppo, visto le performance fuori dal comune della eRacer che abbiamo avuto modo di vedere dal vivo in questo weekend di Vallelunga.

Cupra eRacer
Cupra eRacer


Con quasi 700 Cv, abbinati alla coppia istantanea dell’elettrico, domare queste supercar non è un gioco da ragazzi, come ci ha raccontato Adrian Tambay, pilota Cupra Racing ed autore anche questo fine settimana di una ottima prestazione, in grado di consegnargli il secondo posto.
Anche perché rispetto alla Formula E, qui i giri sono pochi, l’adrenalina è tanta ed il tempo per testare il circuito e la macchina quasi zero, questo porta ad uno spettacolo avvincente per lo spettatore.

Il futuro è UrbanRebel

Cupra UrbanRebel
Cupra UrbanRebel


Ma il vero spettacolo per noi è arrivato a bordo della UrbanRebel, l’elettrica che guiderà la mobilità Cupra delle prossime generazioni, che lo stesso Wayne Griffiths (Presidente Cupra) definisce come: “Il modello che democratizzerà la mobilità elettrica urbana. Accessibile e sostenibile, segnerà l’ingresso della prossima generazione nella nostra gamma”.
Dal canto nostro però, la vera scoperta è arrivata sul piano sportivo: l’estetica è sicuramente un punto di rottura che lascia ben sperare per il futuro, ma un giro sulla pista di Vallelunga al fianco di Jordi Gené ci ha dato modo di testare la presa di posizione Cupra, che chiaramente non ha nessuna intenzione di rinunciare alla prestazione ed al puro divertimento.


Preparata per la pista e quindi alleggerita e rinforzata con roll bar, le aspettative per questa UrbanRebel non erano altissime, ed invece non appena si nota la leva del freno a mano con impostazione rally si capiscono le intenzioni di questa sportiva a zero emissioni. Sostenibile si, ma di sicuro non noiosa, come racconta meglio di tante parole il sorriso stampato sul volto dalla prima all’ultima curva, affrontate ovviamente tutte di traverso.


Quindi se avete ancora qualche dubbio sul percorso che possa prendere la mobilità con l’arrivo dell’elettrico vi invito a dare uno sguardo a questo giro a bordo di questa UrbanRebel.

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