sabato, Maggio 28, 2022
Hybrid ElectricTest Drive

Audi A3 Sportback 40 TFSI e – In città e oltre

Audi A3 Sportback 40 tfsi e

Audi A3 Sportback 40 TFSI e: La motorizzazione ibrida plu-in sta oramai spopolando sul mercato automobilistico, indipendentemente dal segmento sul quale viene proposta. Tra le cittadine premium più interessanti troviamo la nuova Audi A3 con motorizzazione 40 TFSI e. 

L’estetica rimane fedele all’ultima versione di A3 Sporback , con il caratteristico design sportivo e tagliente. All’interno fanno da padrone i grandi display ripresi dai modelli di categoria superiore, come anche la sobria impostazione della plancia. Nel reparto tecnologico il grande pregio della variante “alla spina” consiste nell’integrazione con la gestione da remoto nell’app MyAudi.

Sotto il cofano della nuova versione ibrida plug in troviamo un propulsore endotermico benzina 1.4 a 4 cilindri che assieme all’unità elettrica fornisce una potenza totale di 204 Cv e 350 Nm di coppia dichiarando consumi nel ciclo combinato WLTP, in caso di batteria carica, di 1-1,3 litri di carburante per 100 Km. 

In modalità full electric nuova Audi A3 Sportback 40 TFSI e può percorrere fino a 67 Km sfruttando tutta la carica della batteria agli ioni di litio da 13 kWh, con la rete elettrica domestica servono 4 ore per ricaricarla completamente.Al volante, trovarsi su un’ibrida alla spina significa silenziosità e tanta coppia.

Audi A3 Sportback 40

La spinta è assicurata e la guida divertente, non tradendo le doti dinamiche che contraddistinguono il modello. Anche la frenata, tallone d’Achille delle ibride, è fluida e potente, rendendo impercettibile il passaggio tra la rigenerazione e i freni, a tutto vantaggio del piacere di guida (e dell’usura delle pastiglie).Il neo di avere una batteria da 13 kWh è sicuramente il peso: più di 1.600 kg, anche se posizionati alla base del telaio, in curva si sentono, rendendo le versioni termiche più adatte ad un uso vivace. 

È nell’uso cittadino che A3 trova la sua migliore espressione, con consumi paragonabili ad un ciclo motore e tutti i vantaggi derivati dall’omologazione ibrida.

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