lunedì, Novembre 29, 2021
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MINI Cooper S vs Cooper SE – L’elettrico sfida il benzina

Quando si parla di MINI difficile non fare riferimento alla Cooper S, il giusto compromesso per chi cerca emozioni elettrizzanti senza sfociare nell’eccessiva John Cooper Work, e per questo una delle più gettonate tra i fan dell’inglesina, sempre pronti ad affondare il gas.

MINI Cooper S

MINI Cooper S: Agile come un Go Kart ed emozionante a vista, tatto e sensazioni. Proprio una di quelle vetture che si sceglie con il cuore, lasciando in disparte la razionalità (..e il portafoglio).

Questo perché lo spazio è poco ed il prezzo è elevato. Ma poco importa quando si può godere di quel piacere di guida suggellato dalla potenza del 2.0 e dal sound dei due scarichi al centro dell’estrattore posteriore.

MINI Cooper SE

Da pochi anni a questa parte però la scelta si è ampliata, una MINI Cooper con lo stesso iconico stile, stesso piacere di guida e.. quasi identiche prestazioni. Cosa cambia? Una ‘E’ alla fine che sottolinea l’anima green di Cooper SE. Perché qui gli scarichi non ci sono e le emozioni sono tutte ad elettroni.

Un grande lavoro quello dei tecnici inglesi per tramutare un’impostazione di guida così sportiva ed emozionante su una vettura elettrica dalle dimensioni compatte. Dov’è il rovescio della medaglia? Per mantenere lieve la differenza di peso e quindi permettere un’agilità in curva paragonabile a Cooper S, sulla SE troviamo un pacco batterie molto ridotto, con soli 32,6 kWh. Un dato che, analizzato con i consumi della vettura e con l’ottimo valore di ricarica in frenata, la rende una scelta ottimale nell’uso quotidiano in città, un po’ meno al di fuori, soprattutto nei tragitti autostradali.

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