lunedì, Settembre 27, 2021
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Bentley Flying Spur Hybrid – L’extra lusso alla spina

Continua la metamorfosi elettrica anche tra i marchi extralusso come Bentley, dopo la Bentayga è la volta della Flying Spur alla spina.

Bentley Flying Spur Hybrid

Bentley Flying Spur Hybrid: Nasce da una costola della cugina Porsche Panamera, dalla quale prende il nuovo motore 2.9 V6, utilizzato anche dalle recenti Audi RS 4 ed RS 5. Sotto al chilometrico cofano quindi la Flying Spur Hybrid dispone complessivamente di 544 Cv (contro i 449 della Bentayga) e 750 Nm di coppia ed accelera da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi, grazie al contributo dell’unità elettrica, alimentata da un pacco batterie da 14,1 kWh.

Prestazioni da sportiva di razza in abito extra lusso. Tre diverse modalità di guida a disposizione: Ev Drive, che consente di viaggiare a zero emissioni per oltre 40 km, Hybrid, che massimizza l’efficienza del veicolo tramite i dati provenienti dal sistema di navigazione; Hold, che conserva il livello di carica della batteria per un uso successivo del motore elettrico in ambito cittadino.

Inoltre, è sempre possibile connettersi da remoto con My Bentley, per bloccare, sbloccare o localizzare il veicolo, oppure avviare o programmare la ricarica, o pre-climatizzare l’abitacolo.

Bentley Flying Spur Hybrid interni

Esteticamente, la Bentley Flying Spur Hybrid differisce dalle altre Flying Spur solo per il badge sui parafanghi anteriori, i quattro terminali di scarico ovali e l’alloggiamento per la ricarica posto sul parafango posteriore sinistro. Tra le mani abbiamo una supercar mascherata da berlina di lusso, con prestazioni simili al V8 ma consumi relativamente più bassi. Benvenuti nel futuro delle sportive di lusso!

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