domenica, Luglio 25, 2021
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Nuovo Volkswagen Multivan: un nuovo lifestyle automobilistico conquista il futuro

Con l’anteprima mondiale della settima generazione del Bulli, Volkswagen Veicoli Commerciali si proietta in una nuova era. Inizia un decennio che sarà segnato da molteplici forme di elettrificazione dei sistemi di propulsione e dall’avvento della guida automatizzata. In questo contesto, l’offerta del Bulli sarà suddivisa in futuro in tre colonne portanti: la gamma Multivan, il Transporter 6.1 e, a partire dal 2022, la versione di serie dell’ID.BUZZ. Ciascuno di questi pilastri è di fondamentale importanza: il T6.1 si conferma lo specialista dell’impiego commerciale come Transporter e Caravelle, mentre come California rimarrà un’icona tra i camper. Nel prossimo futuro due modelli esclusivamente elettrici conquisteranno nuovi segmenti: l’ID.BUZZ, ovvero il van all’insegna del lifestyle, e l’ID. BUZZ Cargo, il furgone pensato a misura per la dimensione urbana. Nel frattempo il nuovo Multivan s’incarica di svolgere i compiti di talentuoso veicolo multiuso: nella versione Multivan eHybrid con trazione ibrida plug-in, diventa temporaneamente anche uno “Zero Emission Vehicle”; allo stesso tempo, grazie alla sua eccezionale autonomia complessiva, si presenta come un van ideale per i lunghi viaggi. In più, una capacità di carico che può raggiungere i 4.053 litri consente di affrontare con tranquillità qualunque trasloco e di trasportare qualunque attrezzatura sportiva appena più piccola degli alianti e delle barche a vela. Ma anche in quest’ultimo caso, il Multivan non si tira indietro grazie ad un peso rimorchiabile massimo di 2.000 kg. La nuova generazione del Multivan sarà lanciata nella seconda metà dell’anno.

Uno dei punti cardine del progetto prevedeva che il nuovo Multivan, a differenza del suo predecessore, venisse lanciato sul mercato anche con sistema ibrido plug-in. Il motivo? Solo questa modalità di trazione è in grado di coniugare la guida urbana a emissioni zero con autonomie molto elevate a bassi consumi complessivi. Il Multivan con trazione ibrida plug-in si fregia della denominazione aggiuntiva eHybrid. Potenza di sistema dei motori elettrici più motore turbo benzina (TSI): 218 CV /160 kW. Grazie alla batteria agli ioni di litio con contenuto energetico pari a 13 kWh, il Multivan eHybrid può coprire le tipiche distanze quotidiane in modalità esclusivamente elettrica. In Germania, ad esempio, secondo uno studio1 del Ministero Federale dei Trasporti e delle Infrastrutture digitali, il 95% di tutti i viaggi giornalieri in auto è rappresentato da tragitti inferiori ai 50 chilometri. La propulsione ibrida plug-in è stata progettata in modo tale che il Multivan eHybrid si avvii di norma in modo esclusivamente elettrico e quindi copra automaticamente a zero emissioni locali soprattutto le brevi percorrenze. Solo a velocità superiori ai 130 km/h entra in funzione anche il TSI, un motore parco nei consumi.

Parallelamente alla propulsione ibrida plug-in, il Multivan a trazione anteriore sarà offerto con due motori turbo benzina a quattro cilindri, che sviluppano 136 e 204 CV. Il prossimo anno, la gamma sarà completata da un quattro cilindri Turbodiesel (TDI) con una potenza di 150 CV. Il DSG a 6 rapporti della versione eHybrid è un cambio (DQ400E) appositamente sviluppato per la propulsione ibrida plug-in e forma un’unità di sistema con il motore elettrico. Per le versioni TSI e il successivo TDI verrà impiegato un cambio DSG a 7 rapporti. Per la prima volta sul Multivan i cambi eseguiranno gli innesti by wire quindi in modo estremamente confortevole tramite un piccolo interruttore DSG nella strumentazione.

La gamma dei sistemi di assistenza è stata notevolmente ampliata. A seconda dell’equipaggiamento, sono disponibili fino a 20 sistemi. Sempre a bordo già nella dotazione di serie sono inclusi, tra gli altri, Car2X (sistema di avvertimento locale di serie), il sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City, il sistema d’assistenza alle manovre di scarto con nuovo assistente alle svolte, il riconoscimento della segnaletica stradale, l’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist e il cruise control. Tra gli innovativi nuovi sistemi figura l’IQ.DRIVE Travel Assist, che consente una guida semi-automatizzata da 0 a 210 km/h. Con l’IQ.DRIVE Travel Assist, la nuova regolazione automatica predittiva della distanza ACC (guida longitudinale) e il Lane Assist (guida trasversale) si fondono fino a formare un nuovo sistema che perfeziona notevolmente il comfort e la sicurezza sulle medie e lunghe percorrenze.

È rimasto unico, come unica è l’origine della gamma. “Il nuovo Multivan esibisce inconfondibilmente i geni del Van Design più famoso al mondo”, afferma Albert Kirzinger, Responsabile del Design di Volkswagen Veicoli Commerciali. Appare chiaro come il design del nuovo Multivan sia stato determinato dal DNA dei suoi predecessori. Kirzinger: “Abbiamo ulteriormente sviluppato il carattere inconfondibile di questa icona facendogli compiere un grande passo in avanti, rimanendo tuttavia fedeli alle linee tipiche del Bulli. Citiamo consapevolmente, ad esempio, la linea caratteristica orizzontale del T3 che abbraccia l’intera carrozzeria”. Sul nuovo Multivan, questa linea caratteristica è arricchita da un inserto cromato a partire dalla linea di allestimento Style. Questo contrasto cromatico rispetto al colore della carrozzeria enfatizza la linea caratteristica ancora di più che sul T3 – terza generazione del Bulli e, allo stesso tempo, prima generazione del Multivan. Se il nuovo Multivan viene ordinato in una verniciatura bicolore, la linea caratteristica separa anche le due zone cromatiche l’una dall’altra. Il nuovo van riprende anche un elemento stilistico del T4, quindi della seconda generazione del Multivan: il cofano motore che sporge espressivamente sotto il parabrezza. Di nuovo Albert Kirzinger: “Il DNA della multiforme storia dei modelli T continua a vivere. Con un Multivan completamente nuovo e, ciò nondimeno, tipicamente Bulli fin dal primo sguardo. Con un volto caratteristico e simpatico e un design essenziale e senza tempo”.

Sono state modificate anche le proporzioni del nuovo Multivan. Rispetto al modello precedente, la versione base è diventata più lunga e più larga. Allo stesso tempo, Volkswagen Veicoli Commerciali ha ridotto leggermente l’altezza – ciò tuttavia a fronte di un’altezza massima interna pressoché identica o perfino migliorata se il veicolo è dotato del nuovo tetto panoramico in vetro. In dettaglio, senza gli specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, dotazione a richiesta, il nuovo Multivan è largo 1.941 mm (+37 mm rispetto al Multivan 6.1), lungo 4.973 mm (+69 mm) e alto fino a 1.903 mm (-47 mm). Il passo misura 3.124 mm (+124 mm).

La carrozzeria del Multivan non è stata solo ridisegnata, ma anche ripensata a livello tecnico. Novità assoluta per il Bulli: è possibile ad esempio aprire il portellone ad azionamento elettrico, dotazione a richiesta, tramite controllo gestuale (Easy open & close) con un semplice movimento del piede. Lo stesso sistema è all’opera, ulteriore novità, in abbinamento alle porte scorrevoli ad apertura e chiusura elettriche, di serie a partire dalla versione di allestimento Style. Per le versioni Multivan e Life – entrambe dotate di serie di due porte scorrevoli ad azionamento manuale (Life: in questo caso è inclusa la chiusura servoassistita per le porte scorrevoli e il portellone) – la funzione è disponibile come optional. Con Easy open le porte scorrevoli ad azionamento elettrico possono anche essere aperte dall’esterno con un movimento del piede; dall’interno, possono essere aperte e chiuse, oltre che con i relativi interruttori sulle maniglie, anche con i pulsanti sulla plancia, a destra del sistema di infotainment. Un’altra novità per il Multivan sono poi i fari a LED Matrix IQ.LIGHT interattivi, anch’essi offerti a richiesta come alternativa ai fari LED di serie. La gamma delle funzioni dei fari a LED Matrix IQ.LIGHT comprende il Dynamic Light Assist (sistema di abbaglianti permanenti che non causano l’abbagliamento dei veicoli provenienti in senso contrario) e le luci di svolta dinamiche (per un’illuminazione precisa dell’andamento della curva). Nel caso dei fari a LED Matrix IQ.LIGHT, figura un’ulteriore novità degli esterni: un listello trasversale luminoso a LED nella calandra, che funge come ulteriore elemento delle luci diurne. La versione di allestimento Style è sempre dotata di listello trasversale illuminato nella calandra. Tutti i nuovi Multivan dispongono inoltre di gruppi ottici posteriori a LED di serie.

La prima generazione del Multivan ha sempre influenzato a fondo il concept degli interni delle generazioni successive. Lo stesso vale anche oggi per il nuovo Multivan: il motore del T3 era collocato nella zona posteriore e non sull’anteriore, come sarebbe avvenuto a partire dal T4. Conseguentemente sul T3 lo sbalzo anteriore risultava molto corto e quindi il conducente aveva la sensazione di sedere sopra l’asse anteriore. Con il passaggio al motore anteriore, il frontale del T4, e successivamente quello di ogni nuova generazione, è stato leggermente allungato per motivi di sicurezza e la posizione del conducente è di conseguenza arretrata. La sensazione di seduta tipica del Multivan tuttavia è rimasta invariata. Sempre. E così anche con l’ultima generazione: una posizione alta percepita come molto avanzata, ma di fatto più sicura che mai. Come gli esterni, gli interni nel loro complesso sono nuovi. La plancia ad esempio – un ambiente di visualizzazioni ergonomico e collegato in rete. Di serie è dotata di Digital Cockpit e del sistema di infotainment Ready 2 Discover. Sempre integrati: i servizi online We Connect e We Connect Plus (quest’ultimo per una durata limitata, prorogabile in seguito a pagamento). La maggior parte degli elementi di comando sono stati concepiti come superfici touch e pulsanti a controllo digitale. Un aspetto importante: Volkswagen Veicoli Commerciali adotta anche le soluzioni digitali in modo mirato, con il preciso intento di perfezionare ulteriormente l’adattabilità all’uso quotidiano tipica del Bulli. Un esempio è il passaggio dalla zona anteriore a quella posteriore: un Multivan non avrà mai la classica consolle centrale che si allunga nell’abitacolo, poiché impedirebbe questa pratica, irrinunciabile e tipica possibilità di passaggio. E per tale motivo, anche il nuovo Multivan non presenta alcuna consolle centrale. Come descritto all’inizio, dispone invece per la prima volta di un comando del cambio shift-by-wire digitale, quindi non ingombrante, che consente di azionare il cambio a doppia frizione di serie. Viene azionato a comando elettrico anche il freno di stazionamento. Entrambe le soluzioni creano ancora più spazio per passare dal sedile del conducente al sedile del passeggero anteriore o viceversa.

Nella versione base, il Multivan offre una capacità di carico di 469 litri dietro la terza fila di sedili, con carico sistemato fino al tetto; caricato fin dietro la seconda fila di sedili, il volume aumenta a 1.844 litri (1.850 litri con tetto panoramico in vetro). Sfruttando tutta la capacità di carico fin dietro la prima fila di sedili e in alto fino al tetto, si ottengono 3.672 litri. Per la variante di carrozzeria lunga le medesime misure sono rispettivamente 763, 2.171 e 4.005 litri (4.053 litri con tetto panoramico in vetro).

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