sabato, Agosto 20, 2022
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Bosch presenta eCall un sistema salvavita in auto

Un passo importante per la sicurezza stradale: il 31 marzo 2018, il sistema automatico di “chiamata d’emergenza”, eCall, diventerà obbligatorio in tutta l’Unione Europea.

bosch eCall

Indossare il gilet ad alta visibilità, posizionare il triangolo di veicolo fermo, chiamare i soccorsi: sono molte le cose a cui pensare in caso di emergenza e ogni secondo è importante. Purtroppo molte persone non riescono a pensare lucidamente dopo un incidente. In caso di incidenti molto gravi, le vittime possono perdere conoscenza o rimanere bloccate all’interno del veicolo e non essere in grado di chiedere aiuto autonomamente. Sono proprio queste le situazioni in cui il sistema automatico eCall entra in azione e diventa un dispositivo salvavita indispensabile.

Come funzione eCall

Il sistema riconosce esattamente dove ha avuto luogo l’incidente, indipendentemente se accade di notte su una strada deserta o in autostrada, e invia automaticamente le informazioni utili ai servizi di soccorso. eCall invia la chiamata di emergenza più rapidamente di quanto possa fare una persona e mette in moto immediatamente la macchina dei soccorsi” ha spiegato Dirk Hoheisel, membro del Board of Management di Bosch. Sul cruscotto è inoltre installato un tasto SOS che gli occupanti del veicolo possono utilizzare per inviare manualmente la chiamata di emergenza. In entrambi i casi viene prima stabilita una connessione audio tra il veicolo e la squadra di soccorso locale per comunicare più dettagli sull’incidente. Se il conducente non risponde, i soccorritori si recano direttamente sul luogo dell’incidente. Grazie alla geolocalizzazione precisa basata sulle coordinate del GPS, i soccorritori sono anche in grado di capire in quale senso di marcia è avvenuto l’incidente, evitando così di sbagliare corsia. Questo dispositivo, consente pertanto ai soccorritori di arrivare sul luogo dell’incidente il 40% più rapidamente se accade nelle aree urbane, mentre nelle aree rurali il tempo di arrivo si può persino dimezzare.

Un modulo per la connettività che salva le vite

eCall è una centralina elettronica che un veicolo connesso utilizza per comunicare con il mondo esterno. Bosch definisce questa centralina elettronica Connectivity Control Unit (CCU). La CCU registra un impatto quando vengono attivati gli airbag o i pretensionatori delle cinture di sicurezza dell’auto e avvisa i servizi di soccorso o il centro chiamate di emergenza di Bosch nel giro di pochi secondi. La CCU tuttavia può fare molto altro. È collegata ad altri sensori nel veicolo e rileva, per esempio, il numero di cinture di sicurezza in uso e, quindi, quante sono le persone nel veicolo. Di conseguenza, non solo i soccorsi arrivano prima sul luogo dell’incidente, ma anche meglio preparati poiché è possibile richiedere direttamente il numero di ambulanze appropriato.

eCall parla 16 lingue

eCall di Bosch parla perfettamente 16 lingue. In base alle impostazioni di lingua del navigatore, i collaboratori del team eCall sanno qual è la lingua del conducente e possono chiedergli immediatamente e direttamente quali sono le sue condizioni e che cosa è successo. In questo modo non si creano problemi di comunicazione, specialmente in una situazione critica come un incidente.

Il servizio non è limitato solo all’Europa. Bosch rende disponibile eCall in più di 50 paesi in tutto il mondo, incluso Giappone, Brasile e Nord America.

eCall anche per chi non ha un nuovo modello di auto

La data di omologazione del veicolo determina la dotazione di serie del sistema automatico eCall. L’obbligo di dotazione del sistema eCall nell’UE si applica ai nuovi modelli di veicolo sottoposti per la prima volta alla procedura di approvazione della UE, a partire dal 31 marzo 2018 e prima di uscire sul mercato. I modelli di veicoli con un’omologazione precedente possono continuare a essere prodotti e venduti senza eCall. “Bosch ritiene che nessuna macchina sia troppo vecchia per salvare vite umane. Per questo abbiamo realizzato la soluzione di retrofit eCall, che consta di una presa telematica eCall,” ha continuato Hoheisel. Il primo dispositivo di soccorso digitale retrofit per qualsiasi veicolo si inserisce semplicemente nella presa a 12 volt dell’auto, l’accendisigari. 

eCall anche per le due ruote

Bosch sviluppa il servizio eCall non solo per le autovetture, ma anche per i veicoli a due ruote. Una speciale CCU per motocicli acquisisce i dati operativi della moto e li utilizza per rilevare gli incidenti. Grazie al modulo GPS integrato, la posizione esatta dell’incidente viene trasmessa al centralino dei servizi di emergenza offrendo un tempestivo intervento.

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