venerdì, Agosto 19, 2022
Test Drive

Mazda CX-3 2018: la giapponese “aggressiva”

Per portarsi a casa la Mazda CX-3 occorre staccare un assegno di almeno 19.570 Euro

La nuova Mazda CX-3 è un crossover compatto che non arriva ai 4 metri e 30 e che punta proprio su questo: dimensioni esterne non esagerate ed una discreta versatilità interna. A cominciare dal vano di carico che – viaggiando anche in cinque offre una capacità di 350 litri. Il look esterno è quasi sportivo, dalle linee tese e dinamiche – filosofia che prosegue anche salendo a bordo del piccolo SUV giapponese.

Certo, a farci ben caso gli interni sono gli stessi della Mazda 2 – ma in generale appare una buona cura per i dettagli. Appena si entra si nota subito l’ampio schermo da 7 pollici, in pratica un tablet dal quale gestire e controllare la gran parte delle funzioni del veicolo

Il comfort è garantito da una buona insonorizzazione, mentre le sospensioni – per quanto decisamente rigide – non infastidiscono mai, anche viaggiando sulle strade più dissestate. Il motore diesel della nostra prova conta infine su un’unità da un litro e mezzo da 105 CV ordinabile sia con trazione anteriore che 4×4 – in quest’ultimo caso anche con trasmissione automatica. La guida che ne risulta è quindi piacevole, ma soprattutto facile – in particolare tra le curve con un comportamento intuitivo e prevedibile. La scheda tecnica dichiara una velocità massima di 177 Km/h – non una scheggia quindi, ma per un crossover che percorre mediamente oltre 20 Km per litro – è un dato più che sufficiente.

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