venerdì, Dicembre 2, 2022
Test Drive

Audi A8: l’ammiraglia tedesca va da sola

La guida autonoma di 3 livello come biglietto da visita

audi A8

Tecnologia, comfort e stile: è Audi

L’A8, l’ammiraglia dell’Audi, arriva alla quarta generazione e sfoggia un nuovo design. Si tratta del moderno corso stilistico della casa dei quattro anelli, un look che si ispira al concept Prologue, con la mascherina in primo piano, passaruota bombati e i nuovi fari: led e tecnologia laser per gli anteriori, Oled sul posteriore.

Nuove anche le misure che le danno maggiore comfort senza diminuire la maneggevolezza nella guida: A8 è più lunga e più alta con un passo più ampio.

Gli interni sono realizzati con materiali di prima qualità, come un’ammiraglia deve, e tecnologicamente avanzati, vedi il doppio display touch sulla consolle centrale.

Su tutto l’Audi Virtual Cockpit, il sistema tecnologico che permette al conducente di avere tutto sotto controllo tramite display, senza distogliere gli occhi dalla strada.

Ma è la tecnologia presente su Audi A8 è interessante per l’AI Traffic Jam Pilot, il sistema di assistenza alla guida che rappresenta il livello 3 di guida autonoma. In questo caso, l’auto fino a 60 km/h, gestisce automaticamente la guida: frenata, sorpassi e allerta avvengono con garbo senza creare problemi.

Anzi, la telecamera sul conducente ne verifica le condizioni, vigilando sulla sua attenzione.

Un insieme di caratteristiche tipiche del terzo livello di guida autonoma che rendono le mani del guidatore più libere ma non senza l’attenzione al volante.

Inoltre con AI Garage Pilot e AI Parking Pilot anche parcheggiare è più semplice.

Motori di alta potenza per l’ammiraglia di Audi con un V6 3.0 Tdi e un V8, disponibile sia diesel che a benzina,  che eroga più di 400 cavalli. Gli amanti della casa dei Quattro Anelli aspettano la V12 da 590 cv.

L’Audi A8 ha una sorella più grande, si tratta della A8 L: anche lei supera i 5 metri ed è più lunga di 130 mm.

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