lunedì, Agosto 15, 2022
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Stress da parcheggio? Alcuni trucchi per batterlo

Le tecnologie stanno cercando di aiutare gli automobilisti. Ecco alcuni trucchi che possono aiutarci a battere lo stress da parcheggio.

Stress da parcheggio? Alcuni trucchi per batterlo

L’incubo: stress da parcheggio

Mani nei capelli, facce afflitte, tristi e braccia che smaniano: ecco i gesti più frequenti delle persone che cercano disperatamente un posto dove poter lasciare la propria auto, senza che questa venga urtata o anche addirittura rimossa. Infatti, riuscire a trovare subito e facilmente parcheggio è sempre più difficile, soprattutto nelle grandi città.

Ma cosa significa davvero cercare parcheggio e non trovarlo? Purtroppo la risposta è una: stress!

Per molti automobilisti, quello del parcheggio può trasformarsi in un incubo.

Come soluzione a questo problema ci faremo aiutare direttamente dalla tecnologia. Forse chiederemo direttamente all’auto di trovare un parcheggio libero e posizionarsi autonomamente all’interno delle strisce, senza il rischio di prendere una multa.

In realtà le tecnologie già da tempo stanno cercando di aiutare gli automobilisti. I sistemi di parcheggio automatico sono, infatti,  optional o di serie già da qualche anno: l’avanguardia tecnologica è già in grado di manovrare l’auto «da remoto», cioè su uno smartphone.

Ma per il momento resta ancora il vecchio famoso problema ogni volta in cui decidiamo di usare la macchina: trovare un posto libero.

Ecco come noi di Motorcube abbiamo stilato alcuni aiuti per attenuare lo stress.

#1 Google Maps e la funzione «P»

Cosa succederebbe se, attraverso la tecnologia, potessimo già sapere dove lasciare la nostra auto una volta raggiunta la destinazione?

Attiva anche a Roma e Milano dal 30 agosto, il servizio di Google Maps con la funzione «P», offre all’automobilista una «P» blu, oppure in caso di scarsità di parcheggi, «P» una rossa.

Non è un’indicazione precisa, piuttosto dà un’idea della facilità con cui troveremo posto in una determinata zona

#2 ParkTag e le strisce bianche

A segnalare un parcheggio non a pagamento libero o che sta per liberarsi a breve vi è Park Tag. Questa app funziona attraverso algoritmi di localizzazione che si basano sul segnale inviato dagli smartphone di chi l’ha scaricata.

#3 Parkopedia, per comparare i prezzi

Il servizio di Parkopedia, nonostante sia molto intuitivo, non funziona proprio ovunque. Basta inserire il luogo, il giorno e l’ora in cui si vuole parcheggiare per vedere sulla mappa le possibilità che ci sono in zona e selezionare quella che convince di più, anche a seconda del prezzo e della disponibilità. Si possono selezionare sia i garage, sia i parcheggi a pagamento in strada: per alcune strutture c’è anche la possibilità di prenotare e pagare online.

#4 Pagamento via smartphone

Pagare è oggi molto più facile e «smart» se avete trovato parcheggio sulle strisce blu. In circa cinquanta di città inoltre, è possibile pagare solo gli effettivi minuti di sosta con lo smartphone attraverso MyCicero, servizio che si può usare come app, ma anche attraverso sms o chiamata gratuita.

#5 Pagare anche con il Telepass

Da questo mese di ottobre, con la nuova app di Telepass si può pagare qualsiasi servizio legato all’auto – dalla benzina al car sharing, alla sosta nelle strisce blu – in 35 città italiane. Un risultato reso possibile grazie all’integrazione con l’app Pyng e l’acquisizione di Urbannext, da parte di Telepass.

#6 Condivisione tra privati

I fondatori Just Park hanno formato una rete di privati che mettono a disposizione il loro box o posto auto a cifre più contenute rispetto ai parcheggi tradizionali. Nonostante il servizio sia più attivo all’estero che in Italia, si può sempre provare a mettere in affitto il proprio garage e guadagnare qualcosa. Lo stesso concetto tra l’altro è stato replicato nel nostro Paese da Sparky, il club che mette in contatto chi ha bisogno di un posteggio e che ne affitta uno, anche solo per poche ore.

#7 Ritrovare l’auto

Non solo per trovare parcheggio. La tecnologia può aiutarci anche qualora avessimo dimenticato dove abbiamo parcheggiato l’auto. Infatti quando posteggiate, potete impostare l’apposita funzione su Google Maps cliccando sul puntino blu che indica dove siete, impostandolo come “posizione parcheggio”.

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