lunedì, Novembre 28, 2022
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Cinture di sicurezza: obbligatorie avanti e dietro

Le cinture di sicurezza servono a tutelare i passeggeri da gravi conseguenze a causa di un incidente e per chi non rispetta le norme base per le auto sono a rischio sia la patente che il portafogli.

cinture di sicurezza

Cinture di sicurezza: il principio che ne regola l’uso

Si parte dal principio che regola l’uso delle cinture di sicurezza ovvero: Il conducente e i passeggeri delle auto munite di cintura di sicurezza hanno l’obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia. Quindi, ogni passeggero adulto sia che siede davanti o dietro deve allacciare la cintura. Per il guidatore senza cintura, multa di 81 euro e taglio di 5 punti-patente. Se in 2 anni il guidatore viene beccato 2 volte senza cintura, la patente gli viene sospesa da 15 giorni a 2 mesi. L’adulto che siede dietro senza cintura di sicurezza prende una multa di 81 euro: se ha la patente, per lui nessuna penalità a carico.

Responsabilità del Guidatore e Proprietario

Rischio di responsabilità, ecco cosa prevede il Codice Penale: Se il guidatore ha la cintura, non rischia multe. Se un passeggero adulto è seduto nel sedile avanti o in quelli dietro, è senza cintura, questi rischia la sanzione. Mentre in caso di incidente con lesioni fisiche al passeggero adulto, il guidatore può avere responsabilità sotto il profilo civile e penale, lo hanno stabilito diverse sentenze della Cassazione. Pertanto, bisogna controllate sia all’inizio del viaggio sia durante il viaggio che l’adulto a bordo della vettura  è allacciato correttamente. Bisogna imporre la cintura, perché si è responsabili di tutto quello che accade all’interno della propria auto. Inoltre il conducente del veicolo deve assicurarsi dell’efficienza dei dispositivi, come indicato dall’articolo 172 del Codice della Strada.

Norme per i bambini a bordo

Per quanto riguarda i bambini: quelli di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal ministero dei Trasporti, conformemente ai regolamenti europei. Questo vale sia che il piccino viaggi davanti o dietro. La responsabilità è del proprietario del mezzo e del guidatore. Se non si osservano le norme il guidatore rischia una multa di 81 euro e taglio di 5 punti-patente. Se invece in auto, c’è un genitore del bambino, sarà questi a essere multato: 81 euro.

Una questione a parte per i taxi (in generale il Codice parla di autoveicoli per il trasporto di persone in servizio pubblico di piazza e di autoveicoli adibiti al noleggio con conducente): i bambini di statura non superiore a 1,5 metri possono non essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, a condizione che non occupino un sedile anteriore e siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore a 16 anni.

Cinture di sicurezza: le esenzioni

Ci sono anche delle eccezioni: ovvero delle categorie o dei casi in cui è permesso non utilizzare la cintura di sicurezza. Ecco alcuni esempi: le donne in stato di gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo; gli appartenenti alle Forze di Polizia e ai Corpi di Polizia Municipale e Provinciale nell’espletamento di un servizio di emergenza; i conducenti e gli addetti dei veicoli del servizio antincendio e sanitario in caso di intervento di emergenza; gli appartenenti ai servizi di vigilanza privati regolarmente riconosciuti che effettuano scorte; gli istruttori di guida quando esplicano le funzioni previste; le persone che risultino, sulla base di certificazione affette da patologie particolari.

 

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